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Noi sui giornali 2017-2018

 

 

Kiwanis Catania Centro - Anno Sociale 2017/2018

 


Venerdì 29 Settembre 2017

Passaggio della Campana

Articolo La Sicilia: Passaggio di consegna fra Luogotenenti e presidenti di Kiwanis.

Nel corso di una Kermesse di eccezionale entità, si sono avute tre manifestazioni in un’unica serata. Allo Yachting si è celebrato il passaggio delle consegne tra il Luogotenente Governatore uscente dott. Carmelo Raciti e il neo Luogotenente Governatore dott. Carmelo Basso. Subito dopo il presidente del Kiwanis Catania Centro arch. Alfio Privitera ha passato la campana al neo presidente prof.ssa Lucia Abramo. Infine il presidente del Kiwanis Catania Est avv. Gigliola Marino ha passato la campana al neo presidente dott. Giuseppe Di Stefano. Presenti alla cerimonia il Governatore del Distretto Italia San Marino dott. Giuseppe Cristaldi, i Past Governatori dott. Elio Garozzo e dott. Nicola Russo, i rappresentanti di tutti i club della provincia, soci e invitati. Il primo oratore è stato Raciti che si è detto soddisfatto del lavoro dei club della Divisione, ma ha raccomandato di minimizzare i discorsi e realizzare fatti concreti. Basso ha fatto un po' la cronostoria del Kiwanis Catania Centro nato a Catania nel 1974 da due personaggi geniali: il prof. Arnaldo Cioni e l’ing. Isidoro Privitera, club che oggi è uno dei più prestigiosi dell’isola.”Il nostro- ha dichiarato- deve essere una lotta senza quartiere contro la mortalità infantile nel mondo, la fame dei popoli sottosviluppati, senza tralasciare i gravi problemi che affliggono le nostre comunità. Privitera si è detto lieto del lavoro svolto nel corso dell’anno sociale, grazie al sostegno di un ottimo direttivo e in particolare del past Luogotenente Governatore dott. Giuseppe Geremia, ed ha ricordato i numerosi meeting tra i quali la malasanità, la lotta alla pedofilia, le generazioni a confronto, la situazione delinquenziale nel nostro territorio, Unione Europea: crisi e prospettive, l’immigrazione e il nostro futuro, e così via. Privitera ha inoltre ricordato l’attività di solidarietà svolta dal club, nonché le numerose gite a scopo culturale effettuate. La Abramo ha apprezzato molto il gesto dei soci che l’hanno voluta alla presidenza. “Cercherò- ha dichiarato- di lavorare con entusiasmo e in sintonia con quanto brillantemente ha realizzato il mio predecessore. Non ho formulato un programma dettagliato che sottoporrò al mio direttivo. La Marino ha dichiarato che la sua presidenza è stata un anno affascinante, di intenso lavoro e di grande impegno in particolare sul fronte della solidarietà. Ha comunicato che il Past Governatore dott. Elio Garozzo, socio del Kiwanis Catania Est, è stato scelto dalla Divisione come candidato rappresentante europeo al Consiglio mondiale del Kiwanis International. Di Stefano ha ringraziato i soci per averlo scelto quale presidente e si è detto pronto ad affrontare il problema della solidarietà, che è stato un punto cardine del presidente Marino, della quale continuerà il percorso intrapreso. Infine il Governatore Cristaldi si è complimentato per la folla di kiwaniani ed ha auspicato che l’impegno sostenuto deve essere mantenuto e possibilmente moltiplicato. Il nostro- ha detto- dev’essere un impegno costante e di grande responsabilità. Voi Kiwanis siciliani- ha concluso- siete il fiore all’occhiello dell’intera nazione, e di ciò ne vado orgoglioso. La manifestazione è stata preceduta da un concerto della bravissima pianista Tania Cardillo che, applauditissima, si è cimentata in brani di F. Schubert (Improvviso, in bem magg, op,ì. 142 n 2) e F, Chopin (Ballata n. 4 in fa min. op. 52). A conclusione della manifestazione sono stati ammessi:al Kiwanis Catania Centro il dott. Giovanni Sciacca, per il Kiwanis Catania Est il geom. Michele Pascucci. (Antonio Di Paola)



Venerdì 1 Dicembre 2017

IL Kiwanis Club Catania Centro all’ I.C. “V. BrancatiI” per un incontro interattivo  sul Cyperbullismo.

Il Kiwanis Club Catania Centro aderendo al Progetto FOCUS CYBERBULLISMO, proposto dal Chair distrettuale del service Cyberbullismo e Past Governatore,dott. Elio Garozzo, ha realizzato uno degli otto incontri programmati dalla Divisione 2 Etna Patrimonio dell’Umanità presso l’I.C. Brancati di Catania, in data 1 Dicembre 2017. Il progetto era stato ampiamente illustrato durante un convegno tenutosi nel mese di ottobre presso l’Auditorium dell’I.I,S. Fermi - Eredia di Catania. I due relatori, psicologi dell’Associazione”Katane Lab”, dott.ssa Manuela Gambera e dott. Marco Catania, hanno tenuto due separati incontri, ciascuno della durata di due ore, con gli alunni delle quarte e quinte classi della Scuola Primaria e delle tre classi della Scuola Secondaria. Dopo i saluti del Dirigente scolastico, prof. Felice Arona, del Past Governatore, dott. Elio Garozzo, e del Presidente del club kiwanis Catania Centro, prof.ssa Lucia Abramo, i due psicologi hanno condotto l’attività con gli alunni coinvolgendoli in situazioni in cui risultavano protagonisti nei ruoli di bulli o di vittime. Al termine dei lavori, il Dirigente scolastico e i docenti si sono complimentati con gli psicologi e con gli organizzatori dell’evento auspicando che in futuro possano realizzarsi ulteriori incontri sul tema. Il Cyberbullismo è uno dei Service che il Distretto Italia San Marino promuove dal 2015 e che il club kiwanis Catania Centro, già sensibile alla problematica, aveva trattato nell’anno sociale 2011/2012, durante la conferenza “Bullismo: piaga sociale” chiedendo, in tale occasione, interventi mirati nelle scuole e attività di supporto alle famiglie per il nascente fenomeno “pericolo sociale”. (Lucia Abramo).

 


Venerdì 9 Febbraio 2018

Epilessia o “piccolo male” al Kiwanis CT Centro

Il grande neurologo americano W. G. Lennox, nei primi del secolo scorso, affermava che “L’Epilessia è l’unica malattia la quale chi ne è portatore, soffre di più per l’atteggiamento che la gente ha nei suoi confronti, che non per la malattia in se stessa”. Su questa patologia il Kiwanis CT Centro ha organizzato un affollato incontro a Villa Manganelli, presenti autorità kiwaniane, autorità sanitarie, soci, invitati e studentesse della facoltà di medicina. Il presidente del Club Prof.ssa Lucia Abramo ha rivolto un caloroso saluto ai presenti e ai relatori per aver aderito all’invito, mentre la Dott.ssa Rosaria Leonardi, Vice Chair nazionale del Service Epilessia ed organizzatrice dell’incontro, ha introdotto l’argomento che ha avuto come tema: “Epilessia malattia in ombra, se la conosci non ti mette in crisi”. Dopo aver ricordato che il 12 Febbraio è la giornata mondiale dell’Epilessia, la Leonardi ha sostenuto che bisogna guardare questa malattia con amore e grande benevolenza, ed è necessario intervenire subito e adeguatamente quando una persona è colta da una crisi epilettica. La Prof.ssa Mariella Castelli ha letto tre poesie, dal libro “A volte non abito più qui” di Orazio Mecarelli, poesie scritte da epilettici che hanno commosso profondamente i presenti. Ma il mattatore della serata è stato il Prof. Vito Sofia, docente alla Clinica Neurologica del nostro ateneo che ha tenuto una conversazione sull’epilessia accompagnandola con delle diapositive che hanno scioccato i presenti. Negli USA fino al 1970 agli epilettici non era consentito accedere in luoghi pubblici e ristoranti. Sino allo stesso periodo in Inghilterra una legge proibiva il matrimonio di un epilettico. In Italia vi sono 600mila epilettici. In Sicilia 60mila, a Catania città sono da 2400 a 3000, e nella nostra provincia se ne contano da 4 a 8mila. L’epilessia è una malattia neurologica, non è trasmettibile, ma può essere ereditaria. La crisi epilettica può apportare una crisi di assenza, un irrigidimento, degli improvvisi sussulti di braccia e gambe, dei muscoli o delle cadute improvvise. Il paziente non conserva alcun ricordo della crisi. Il Prof. Sofia ha fatto una sintetica storia delle persone illustri epilettiche dai millenni avanti Cristo sino ai nostri giorni, ed ha ricordato che tra gli epilettici ci sono stati: Abraham Lincoln, Agatha Christie, Alfred Nobel, il Cardinale Richelieu, Aristotile, Dante, Giulio Cesare, Lenin, Leonardo da Vinci, Lord Byron, Beethoven e molti altri illustri personaggi. L’epilessia si può curare con farmaci e con interventi chirurgici e conseguentemente si può guarire. Il Prof. Franco Luca, Direttore Sanitario ASP 3 – Catania, ha affermato che pur avendo la nostra città dei professionisti di grande prestigio per tale patologia, i parenti degli epilettici preferiscono andare col sofferente al nord o addirittura all’estero per la cura. Ha accennato anche i gravi disagi che questa malattia apporta nel mondo del lavoro. E’ necessario, inoltre, far conoscere la patologia nelle scuole e preparare gli insegnanti ad intervenire in caso di una crisi improvvisa. Il Dott. Carmelo Cunsolo, Past Luogotenente Governatore ha dichiarato che anche le istituzioni locali hanno l’obbligo di affrontare il problema mettendo a disposizione mezzi e personale. Ha concluso il Luogotenente Governatore Dott. Carmelo Basso che ha elogiato sia il relatore Dott. Sofia per la brillante relazione che il Presidente Abramo e in particolare la Chair del Service Leonardi. E’ seguito un interessante dibattito. (Antonio Di Paola).

 


Venerdì 2 Marzo 2018

Morfologia dell’Etna al Kiwanis Catania Centro

“La nostra muntagna è diversamente giovane, ed è il vulcano più straordinario del mondo”. Ha così esordito il prof. Boris Behncke, tedesco di nascita ma catanese di adozione, nel corso di un seducente incontro organizzato dal Kiwanis CT Centro. È stata il presidente del club prof.ssa Lucia Abramo a leggere il ricco curriculum del grande studioso teutonico, che lo ha ringraziato insieme al vice presidente Giuseppe Leotta (che ha fatto da mediatore). Boris anche se con i capelli bianchi è molto giovanile ed è un grande appassionato della Sicilia e dell’Etna in particolare. Da giovane si è laureato in Germania discutendo una tesi sui monti Iblei e poi si è trasferito in Sicilia negli anni 80. È attualmente ricercatore presso L’Istituto di Geofisica e Vulcanologia dell’Osservatorio Etneo. Conosce l’Etna come le sue tasche. Nel corso del suo appassionante intervento ha parlato della nascita dell’Etna avvenuta milioni di anni fa, della sua trasformazione, della sua composizione attuale, delle sue storiche eruzioni che hanno lambito ma non distrutta Catania, del magma, dei gas che il vulcano emana periodicamente con le classiche “fumate” bianche o con la cenere nera. Lo studioso ha parlato di disastrosi terremoti come quello avvenuto a Bali in Indonesia dove il vulcano Agung ha provocato immensi danni e l’evacuazione di migliaia di persone, nonché del vulcano cileno Calbuco altrettanto disastroso. Una parte del suo intervento lo ha dedicato al “dormiente” Vesuvio, ma anche al pericolosissimo vulcano dei Campi Flegrei a Pozzuoli, la cui eventuale eruzione potrebbe interessare l’evacuazione di circa un milione di persone. La nostra montagna ha quattro crateri in attività e periodicamente avvengono delle eruzioni preannunciate da scosse e movimento superficiale del terreno. Un po’ tutti i paesi etnei potrebbero essere vulnerabili da una improvvisa eruzione. L’Istituto di vulcanologia ha redatto uno studio disegnando i canaloni lungo tutti i versanti del vulcano dove si dirigerebbe il magma. Secondo recentissimi indagini scosse sospette si sono verificate nel territorio di Ragalna e anche di Trecastagni. C’è qualcosa che si muove sotto questi territori. L’Istituto di Vulcanologia ha installato ben 30 stazioni sismiche sui fianchi della montagna; ciò consente di monitorare 24 ore su 24 anche i più piccoli movimenti dell’Etna. Boris ha tracciato il percorso della lava che dalle viscere della terra arriva al cratere, attraversando una naturale immensa tubazione; spesso il magma trova nel percorso delle fratture e si insinua in esse creando dei piccoli crateri sui lati della montagna. Lo scienziato ha concluso mostrando un cortometraggio straordinario da lui realizzato nel corso delle varie eruzioni dell’Etna, documentario che ha entusiasmato i numerosi presenti per la sua bellezza da fantascienza. Il Luogotenente Governatore dott. Carmelo Basso si è congratulato per la dotta relazione del prof. Boris ed ha auspicato che in tutte le scuole possano tenersi questi incontri per far conoscere difetti e pregi della nostra montagna. (Antonio Di Paola).

 


Domenica 25 Marzo 2018

Auguri Pasquali al Kiwanis CT Centro

Com’è ormai tradizione consolidata il Kiwanis CT Centro si è riunito la domenica delle Palme al Nettuno per lo scambio degli auguri pasquali. Dopo la Santa Messa officiata da don Adriano Catei del Pontificio Istituto Missioni Esteri, vecchio missionario che ha portato la voce di Cristo in tutti i cinque continenti, il presidente del club prof.ssa Lucia Abramo ha rivolto un caloroso saluto ed auguro a tutti i numerosi soci ed invitati presenti. “La nostra è una grande famiglia – ha dichiarato- e come tale dev’essere rispettata. Siamo alla vigilia della Santa Pasqua, il giorno della Resurrezione del Cristo fatto uomo per salvare l’umanità dai peccati. Sia per noi tutti una Pasqua di pace e di serenità, una Pasqua di caldi abbracci e di fratellanza, senza distinzione di razza, di colore e di religione. Un abbraccio che stringa con un legame di affetto l’intera umanità in una aspirazione di fratellanza. Che sia per noi tutti una serena Pasqua con l’augurio che sia per noi tutti la resurrezione dei valori in cui crediamo fermamente”. Erano presenti: I past Luogotenenti Governatori arch. Alfio Privitera, il dott. Giuseppe Geremia e il dott. Roberto Suma, i past presidenti dott. Rosaria Leonardi, dott. Giambattista Di Mauro, dott. Corrado Sortino, il vice presidente dott. Giuseppe Leotta, e il presidente eletto dott. Giuseppe Greco, i quali, un po' tutti, hanno voluto porgere calorosi auguri ai presenti e alle loro famiglie. (Antonio Di Paola).

 


Sabato 7 Aprile 2018

Visita ai Laboratori Nazionale Del Sud

Il Kiwanis Club Catania Centro, sabato 7 aprile c.a., ha visitato i Laboratori dell’Istituto di Fisica Nucleare di Catania. Il Prof. G. Bellia ha accolto i soci del club nella sala conferenze ed ha esposto le attività di cui si occupa il centro, rivolte principalmente alla ricerca di base nel settore della Fisica Nucleare, dell’Astrofisica Nucleare e Particellare. Durante la visita i soci hanno avuto la possibilità di vedere: due acceleratori di particelle - il Ciclotrone Superconduttore ed il Tandem, il primo centro oculare di proton-terapia per la cura dei tumori oculari, il laboratorio di ricerca LANDIS per lo sviluppo di strumentazione per analisi di manufatti - monumenti e opere d'arte, con tecniche non distruttive, parti della strumentazione del progetto KM3NET per la costruzione di un rivelatore sottomarino per neutrini di altissima energia, un laboratorio per la radioattività ambientale e altri laboratori per attività multidisciplinari (fotonica, biologia, chimica, ecc.). Alla fine del tour guidato il Presidente del Club, Prof.ssa Lucia Abramo, ha ringraziato il Prof. Bellia e i ricercatori del centro per aver dato la possibilità di far conoscere una realtà così importante nel campo della ricerca presente nella nostra città. (Gianni Vecchio)

 


Domenica 27 Maggio 2018

Gita a Belpasso (CT)

Domenica 27 maggio c.a. si è svolta la gita culturale del Kiwanis Catania Centro con destinazione Belpasso (CT). L’arch. Toni Carciotto, Presidente della Pro-Loco, ha guidato i soci nella visita del centro storico, soffermandosi, in particolare, sulle sculture in pietra lavica del progetto "Belpasso, Città delle 100 Sculture" e sui musei cittadini: quello Etnoantropologico (dedicato a Venerando Bruno) e il Museo Multimediale dei Carri di S. Lucia, entrambi ospitati nel Polo Museale Casa Russo Giusti - Casa del Lampionario. Nel pomeriggio, dopo il pranzo nel tipico locale “Villa Angelo Musco”, la visita è proseguita presso il Santuario Madonna della Sciara, costruito a poca distanza dall’antica chiesa distrutta dalla colata lavica del 1669 che risparmiò miracolosamente la statua della Madonna, e presso il Santuario della Madonna della Roccia, intitolato a Maria Regina della Pace, sito dell'apparizione della vergine Maria al giovane Rosario Toscano il 4 maggio 1986, luogo ricco di spiritualità, immerso nella natura tipica dell’Etna. Il Presidente del Club Prof.ssa Lucia Abramo ha ringraziato tutti i soci presenti e in particolare l’arch. Salvo Gangemi e il segretario Giovambattista Vecchio per l’organizzazione della splendida giornata. (Gianni Vecchio)

 


Primo week-end di Giugno 2018

Visita di Palermo.

Nei giorni 1,2,3 giugno c.a. il Kiwanis Club Catania Centro ha effettuato una visita nella città di Palermo, capitale della cultura italiana nel 2018. Per Il trasferimento nel e dal capoluogo siciliano è stato utilizzato il treno regionale che ha permesso di poter ammirare il vario panorama paesaggistico interno. Nei giorni 1 e 3 giugno il gruppo, guidato dalla bravissima Sig.ra Daniela, ha visitato i quartieri storici della città: i mercati Capo, Vucciria, Ballarò; alcune chiese del centro: la Cattedrale, la Martorana, la Chiesa del Gesù, la chiesa di San Domenico, la Chiesa dello Spasimo, l’ Oratorio di Santa Cita, la Chiesa dell’Immacolata al Capo. Sono stati visitati anche il Palazzo dei Normanni con la splendida Cappella Palatina e la Sala d’Ercole, sede dell’Assemblea Siciliana. Il sabato 2 giugno è stato dedicato alla visita delle cittadine di Monreale, Cefalù e Castelbuono. Il Presidente del Club, Prof.ssa Lucia Abramo, ha ringraziato tutti i presenti ed ha elogiato il socio Cavallaro Pietro per l’organizzazione puntuale ed attenta della gita. (Gianni Vecchio)

 


Mercoledì 6 Giugno 2018

Tumore al seno al Kiwanis Centro

Un incontro di particolare valore scientifico ha avuto luogo al Palazzo della Cultura, organizzato dal Kiwanis Catania, sul tema “Ricominciare sempre- Dalla prevenzione del tumore al seno e delle sue complicanze”. Relatore il prof. Santi Gangi, responsabile della Patologia Chirurgica del nosocomio Vittorio Emanuele. E’ stata la Prof.ssa Lucia Abramo, presidente del club service, ad introdurre l’argomento facendo osservare che a questo tipo di patologia sono interessate molte più donne di quello che si possa ritenere; basti pensare che secondo le statistiche ufficiali una donna su otto ha il tumore al seno. Il prof. Gangi ha confermato che in Italia vengono diagnosticati 48 mila nuovi casi all’anno. I tumori possono essere benigni o maligni. Nel primo caso la possibilità di una completa riabilitazione è piuttosto facile. Quando il tumore è maligno, cioè è cancro, le cose si complicano e purtroppo la sopravvivenza diventa una chimera. Ogni donna superata l’età del climaterio dovrebbe sottoporsi a degli screening se necessario sottoporsi ad eventuali opportune terapie. Il tumore benigno, se asportato in tempo, non prolifica, cosa che invece avviene col tumore maligno. Nel primo caso la vita della donna alla quale è stato asportato il seno continua normalmente. Il cancro alla mammella è la causa principale della mortalità femminile. Presente all’incontro c’era una donna, la prof.ssa Anna Clara Rizzo Giacobbe, la quale non molto tempo fa è stata sottoposta ad un radicale intervento di mastectomia e impiantata una protesi. La Rizzo Giacobbe, prima di essere operata ha trascorso la sua esistenza tra cielo e terra. L’unico suo passatempo era quello di scrivere giornalmente dei fogli, sui quali annotava il suo stato d’animo, le sue perplessità sulla sua prossima operazione, le titubanze e le preoccupazioni di ipoteticamente dover lasciare per sempre la famiglia, i suoi allievi e così via. Un giorno il marito trovò in un cassetto un pacchetto con una gran quantità di biglietti, e decise di farli pubblicare. Il libro, che è stato egregiamente presentato dal dott. Mattia Gangi, non è un diario, non è un romanzo, non ha una trama: è una preziosa raccolta di uno stato d’animo particolare di una creatura che non sa se riuscirà o meno a sopravvivere al suo acerrimo nemico che ha in seno: il cancro. Il libro ha per titolo “La mia parte maschile” che si riferisce proprio al cancro. L’autrice è oggi sana e vegeta ed è tornata a sorridere al mondo. Il dott. Carmelo Basso, Luogotenente Governatore del Kiwanis. ha ringraziato il prof. Gangi, la prof.ssa Rizzo Giacobbe e il presidente del Kiwanis prof.ssa Abramo per la luminosa esposizione del triste fenomeno a cui, purtroppo, sono interessate moltissime donne. (Antonio Di Paola).

 


Venerdì 15 Giugno 2018

“Anziano oggi” al Kiwanis Catania Centro

Un problema di particolare interesse sociale è stato ampiamente dibattuto nel corso di un incontro organizzato dal Kiwanis CT Centro. L’argomento trattato in ogni sua sfaccettatura è stato: “L’anziano oggi: aspetti socio sanitari”. Relatori della serata il dott. Salvatore Cacciola, Sociologo Dirigente Unità Operativa Educazione alla Salute Aziendale ASP 203 CT, e il dott. Ignazio Mammino, specialista in Geriatria e Gerontologia. Il presidente del club prof.ssa Lucia Abramo introducendo il tema ha dichiarato che il problema della senilità è uno dei tanti dibattiti che il Kiwanis affronta quest’anno in campo nazionale. L’anziano costituisce oggi la fascia debole della società. A queste persone, ricche di preziose esperienze, bisogna migliorare la qualità della vita ed evitare di relegarle in un angolo della casa e considerarle come merce avariata. Il dott. Cacciola, nella sua brillante relazione, ha parlato dell’”Invecchiamento attivo degli anziani: aspetti sociologici e di formazione della salute”. “La nuova generazione di anziani- ha dichiarato- è diversa da quella di mezzi secolo fa. È migliorato il livello di istruzione, il benessere economico, lo stile di vita, si sono avuti progressi in campo sanitario. Tutti questi elementi favoriscono l’invecchiamento attivo e quindi la partecipazione delle persone della terza età alle forze del lavoro, alla vita economica, culturale e civile”. Dopo i 75 anni l’anziano ha di solito una malattia cronaca grave, ma riesce a vivere con dignità sino oltre gli 85 anni. La media dell’età dell’anziano in Italia è superiore di un anno a quella europea. Il dott. Mammino ha parlato su “Geriatria: è la medicina di oggi?”. Per l’oratore le condizioni di vita sono migliorate grazie ad una serie di fattori che a volte a taluni anziani fa raggiungere il secolo di vita. Mammino ha fatto un excursus sulla nascita e la storia della geriatria, una scienza moderna che è divenuta la medicina di oggi. L’invecchiamento, come sappiamo, è un processo di lento ma di continuo disfacimento del nostro organismo. L’anziano diventa una creatura fragile e spesso è accompagnata dal deterioramento mentale. Come in ogni malattia, in questi casi, la prevenzione è l’unica strada da battere. Il Luogotenente Governatore dott. Basso ha concluso affermando che necessita un’educazione alla salute ed evitare la emarginazione di persone che anche se anziane possono ancora dare un contributo fattivo nel settore sociale, economico e ambienta (Antonio Di Paola)