Noi sui giornali 2011-2012
Enrico La Delfa nuovo presidente del Kiwanis Centro. Nel corso di un elegante meeting allo Yacthing si è svolto il passaggio della campana tra il presidente uscente dott. Carmelo Basso e il nuovo presidente dott. Enrico La Delfa, presenti autorità kiwaniane, invitati e soci. Il dott. Basso dopo aver fatto una carrellata dell’intensa attività svolta nel decorso anno sociale ha dichiarato, tra l’altro: “Sono orgoglioso di lasciare un club in ottima salute, e sono certo che con la nuova presidenza il Kiwanis Centro raggiungerà ulteriori significativi traguardi. Il nostro- ha affermato- è uno dei più anziani club siciliani e uno dei più prestigiosi club kiwaniani italiani, ed ha annoverato, nei suoi 35 anni di attività, presidenti e soci di grande prestigio. Dopo aver ringraziato il direttivo tutto e il segretario in particolare per l’impegno e la solidale attività, ha passato la campana al dott. La Delfa. Il neo presidente si è detto onorato per essere stato designato a una carica di così alto prestigio ed ha preannunciato un programma molto ricco, in cui i valori umani e la solidarietà avranno la priorità. Quindi ha presentato il nuovo direttivo. Quindi ha avuto luogo il passaggio della campana tra il presidente uscente del Kiwajunior dott. Sabrina Toscano e il dott. Marco Navarria, che hanno fatto una relazione sul consuntivo e uno sul programma futuro. Sono stati ammessi al club i giovani Alberto Fulvi, Stefania Cantela, Roberto Musumeci e Angelo Mazzeppi. Un caloroso saluto ai presidenti hanno rivolto il Luogotenente Governatore Roberto Suma e il Luogotenente Governatore del Kiwajunior Nunzio Peluso. La serata è stata allietata dalla pianista Rosaria Borzi e dal soprano Emanuela Di Gregorio, che hanno riscosso calorosi applausi. (Antonio Di Paola)
Organizzato dal Kiwanis Club Catania Centro e dal Comune di Biancavilla ha avuto luogo un avvincente meeting sul bullismo. Relatori il presidente del club dott. Enrico La Delfa, neuropsichiatra, il dott. Nunzio Corsaro, magistrato del Tribunale dei minori di Catania e il dott. Giancarlo Costanza, neuropsichiatra infantile dell’ASP3 di Catania. Il dott. Pastanella, assessore alla cultura al comune di Biancavilla ha suggerito che questa problematica dev’essere evidenziata nelle scuole. La Delfa ha affermato che il bullismo (dal sostantivo bullo: giovane prepotente, bellimbusto, teppista, violento, gradasso) è un fenomeno diffuso in particolare nelle scuole, ed è capace di distruggere l’autostima della vittima. Secondo il magistrato Corsaro l’omertà, la segretezza dei colpiti da questo evento sono i maggiori alleati del bullismo. Se il bullo viene denunciato, il giudice applica contro di lui pene pecuniarie, a meno che non si tratti di reati; in questo caso subentra la giustizia penale. Spesso i bulli si riuniscono in gruppi per aumentare la propria potenza e sopraffare gli individui presi di mira, provocando ai malcapitati denigrazioni, umiliazioni, aggressioni, persecuzioni, discriminazione e molestie sessuali. Per Costanza il bullismo nasce a scuola e va dai sette sino ai 18 anni. Spesso il bullismo è l’anticamera di una carriera criminale. Nell’età matura questo fenomeno si verifica negli uffici, in fabbrica, nei carceri, nelle caserme. Non di rado apprendiamo che vittime del bullismo trovano una tragica “soluzione” nel suicidio. La famiglia e la scuola, debbono intervenire per cercare di contrastare sul nascere questo pericolo sociale. E’ seguito un ampio dibattito. Ha concluso il Lgt. Governatore Roberto Suma.(Antonio Di Paola)
Con la collaborazione dell’Assessorato alle Politiche agricole della Provincia, il Kiwanis Catania Centro ha organizzato una conferenza sulla gastronomia etnea in una nota azienda vitivinicola di Solicchiata, uno dei borghi più ricchi di Castiglione di Sicilia. Il presidente del club service dott. Enrico La Delfa, dopo aver ringraziato l’assessore provinciale alle Politiche agricole dott. Giovanni Bulla e il sindaco di Castiglione dott. Claudio Scavera per aver consentito ai numerosi soci di presenziare all’incontro, ha fatto un po’ la storia di Castiglione, un centro ai confini della Valle dell’Alcantara, ricca di storia e di tradizione, che ha ospitato, nei secoli, dai siculi ai sicani, dai greci ai romani, agli arabi, bizantini, normanni, svevi, e così via. L’assessore Bulla dopo aver rivolto ai presenti un caloroso saluto anche a nome del presidente Castiglione, si è detto lieto di ospitare il Kiwanis Centro, uno dei club più prestigiosi di Catania, e dare la possibilità di vedere da vicino in che modo viene valorizzato il territorio, in particolare il settore vitivinicolo, che in questa zona è un settore di eccellenza. I nostri vini dell’Etna- ha dichiarato Bulla- puntano alla qualità e non alla quantità, fattore che li ha resi famosi in tutto il mondo. La prof. Emanuela Panke, consulente alla Provincia del settore agricolo, ha fatto un minuzioso excursus sui vitigni, sulle vite, sui vini dell’Etna e sulla loro bontà, evidenziando i due fattori determinanti: la terra e il sole. L’enologo prof. Gregorio Calì ha dichiarato che Catania è la quinta città italiana per la produzione di vino, e che, in sintesi, la preziosità del nostro vino è dovuta al clima, al suolo e al sole dell’Etna, che ha definito come “isola nell’isola”. Infine il sindaco di Castiglione Scavera ha rivolto ai presenti un sentito ringraziamento per aver aderito all’incontro particolarmente interessante.(Antonio Di Paola)
Dal 2008 i mercati globali sono travagliati da una crisi finanziaria forse senza precedenti che ha investito vorticosamente i paesi dell’Eu e in particolare la Grecia, la Spagna, il Portogallo e l’Italia. Quali sono state le cause e quali possibili rimedi a questa crisi sono i temi affrontati nel corso di un meeting del Kiwanis Catania Centro, relatori il prof. Giacomo Pignataro, ordinario di Economia del nostro ateneo, e l’economista dott. Claudio Foscoli. Il presidente del club dott. Enrico La Delfa, dopo aver presentato i relatori, ha dichiarato che la crisi è dovuta in gran parte a speculazioni economiche e finanziarie, e solo una stretta economica potrà rilanciare la nostra economia, dare una svolta alla disoccupazione e tutelare i nostri risparmi. Per Pignataro l’uscita dal tunnel è possibile con il rigore, la crescita e l’occupazione. Le famiglie riescono a stento ad arrivare a fine mese, e a volte per pagare il mutuo debbono accedere ad altri prestiti, indebitandosi sino al collo. Lo Stato non riesce a risparmiare, il debito pubblico è alle stelle. Bisogna avere il coraggio di ridimensionare il costo della politica, adeguare le pensioni a livello europeo, combattere drasticamente l’evasione, valutata in circa 150 miliardi, eliminare privilegi per le caste, concretizzare una politica per l’occupazione dei giovani e diminuire la spesa sanitaria, migliorandone le prestazioni. Per Foscoli la speculazione sta attaccando l’Europa, colpendo in particolare i paesi più deboli della comunità, e non solo (il franco svizzero, per esempio, è crollato). L’unica nazione che riesce a reggere bene questo “terremoto” è la Germania. Come salvare i nostri risparmi? Investendo con oculatezza in titoli che navigano al di fuori della bufera. (Antonio Di Paola)
Il 17 Dicembre 2011 l’Auditorium dei Benedettini ha ospitato, in una cornice di intensa partecipazione, il Gran Concerto di Natale del kiwanis catania centro, eseguito a favore del progetto mondiale Unicef «The eliminate projet» per l'eliminazione del tetano materno e neonatale e per il reparto pediatrico talassemici dell'ospedale Garibaldi. La manifestazione artistica di beneficenza è stata fortemente voluta dal presidente, dott. Enrico La Delfa, con la direzione artistica del maestro Fabio Raciti, che ha diretto il Quintetto d'archi catanese con l'accompagnamento delle stupende voci dei soprano Piera Grifasi e Daniela Rossello e del tenore Piero Lupino e con la partecipazione del Piccolo Coro di voci bianche dell'istituto comprensivo «Parini», diretto dalla maestra Daniela Giambra, e dei piccoli musicisti delle scuole statali a indirizzo musicale. L'esecuzione di musica sacra e della trazione natalizia è riuscita a creare una particolare, magica atmosfera che ha sensibilizzato ed entusiasmato il numeroso pubblico presente in un ambiente storico come quello del limitrofo tempio abbaziale di S. Nicolò l'Arena, dove per secoli operò una celebre Cappella musicale, vanto della città. (Antonino Blandini)

