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Kiwanis Catania Centro - Anno Sociale 2013/2014


La Sicilia Omnibus – Mercoledì 9 Ottobre 2013

Rosaria Leonardi Presidente del kiwanis Catania Centro

Il "passaggio della campana" al kiwanis Catania Centro è avvenuto in un clima di mondanità, entusiasmo e profonda amicizia. Il presidente uscente, arch. Alfio Privitera ha ceduto il collare di presidente alla prima donna, nella lunga storia del club: la dott. ssa Rosaria Leonardi. Nel prendere la parola Privitera, commosso, ha dichiarato di aver servito il club con amore e dedizione, in un anno intenso di attività. «Il nostro - ha dichiarato - è stato un lavoro di squadra che ci ha consentito di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissi. Il presidente Privitera ha voluto ricordare i meeting "Essere giovani a Catania", "Catania può essere l'Hub del Mediterraneo? ", "La prospettiva per Catania", "I bambini protagonisti dimenticati", "Stolking, quali mezzi per contrastarla? ", "La sanità, luci ed ombre", "La chirurgia Plastica", "I diritti del malato", incontri che ha avuto come protagonisti personalità di grande spessore come, per ricordarne solo qualcuno, l'on. Trantino, l'on. Musumeci, il presidente della Provincia Castiglione, il dott. Mario Bevacqua, il sindaco Stancanelli, il comandante dei carabinieri col. La Gala, la dott. ssa Maria Scavo, Procuratore della Repubblica aggiunto, il prof. Giorgio Stracuzzi, la prof. Cristina Tornale e l'avv. Maria Carmela Pedullà. Non sono mancati opere di beneficenza, nonché momenti di aggregazione come le gite turistiche culturali, i meeting per le festività, e la manifestazione "Saluto all'estate". Dopo aver rivolto un ringraziamento al direttivo, Privitera ha passato la campana alla neo presidente Leonardi. «Sono onorata ed entusiasta - ha dichiarato Leonardi - di essere stata eletta presidente del più antico e prestigioso club della Sicilia orientale. Nel mio programma ai primi posti metterò la Sicilia il cui patrimonio artistico e culturale deve essere preservato e valorizzato. Metteremo particolare attenzione all'infanzia e alla scuola, punto di forza della nostra società». Tra i meeting, si svolgeranno quello sull'autonomia siciliana a fine ottobre, e a novembre, in occasione della giornata mondiale del bambino, quello dedicato ai giovanissimi. Il Governatore eletto dott. Elio Garozzo si è detto felice di essere presente «in questo meraviglioso e prestigioso club, punto di riferimento del kiwanis nazionale, club dove da ragazzo mi sono formato, sino ad essere eletto Governatore del Distretto». Garozzo ha avuto parole di grande elogio per l'attività inesauribile di Privitera, ed ha augurato traguardi sempre più prestigiosi alla Leonardi. Il neo Luogotenente Governatore dott. Nunzio Spampinato ha definito eccellente il lavoro svolto da Privitera, coadiuvato da un direttivo molto efficiente. «Dobbiamo impegnarci ad aiutare i bambini, in particolare quelli poveri ed ammalati- ha dichiarato- e raggiungere l'obiettivo che il kiwanis si è prefisso, quello di debellare il tetano che uccide milioni di bambini nel mondo». La serata ha avuto inizio con un concerto del soprano Aurora Bernava di arie della Sonnambula, Norma Puritani, accompagnata al piano dalla bravissima prof. Anna Maria Scuderi. (Antonio Di Paola)


La Sicilia Omnibus – Venerdì 8 Novembre 2013 – Cronaca Pag. 42

Meeting sullo Statuto siciliano al kiwanis Centro

Un interessante meeting è stato organizzato dal kiwanis Catania Centro sull'autonomia siciliana. Il presidente del kiwanis, dott.ssa Rosaria Leonardi, dopo aver presentato i relatori, prof. Alberto Russo, ordinario di Diritto Costituzionale Comparato nell'Ateneo di Messina, l'on. Salvo Pogliese, vicepresidente dell'Assemblea regionale, il giornalista Tony Zermo, editorialista del nostro giornale, ha detto di avere scelto il tema dell'autonomia siciliana in omaggio alla nostra terra, il cui Statuto, a suo tempo, è stato recepito con grande entusiasmo e come modello di sviluppo in agricoltura, industria e turismo. Non tutto, però, è andato come i siciliani speravano. Secondo Zermo l'autonomia avrebbe dovuto apportare benessere ai siciliani e sviluppo economico; di contro si è avuta una serie di problemi che sono dibattuti da diversi decenni ma che non vengono affrontati con determinazione. La grande viabilità langue, i trasporti ferroviari sono una tragedia, il Casinò di Taormina viene vietato perché il gioco d'azzardo è illegale, mentre è legale nei quattro casinò del nord Italia, il Ponte sullo Stretto, per cui ci battiamo da svariati lustri, è fermo al palo, l'agricoltura è in stato d'abbandono, il turismo è morde e fuggi: in una parola, un vero disastro. L'on. EnzoTrantino, past presidente del club, ha dichiarato: «Quando ero sottosegretario agli Esteri ho incontrato in Giappone magnati dell'industria che avrebbero voluto costruire il Ponte sullo Stretto, con la clausola che lo avrebbero gestito loro per 39 anni. L'on. Prodi rifiutò l'offerta. Ho promosso delle riunioni di tutti i parlamentari siciliani per sollecitare la costruzione del Ponte: alla prima riunione eravamo in 39, alla seconda 22, alla terza 12, alla quarta soltanto in tre. A questo punto mi sono arreso e ho gettato la spugna». L'on. Pogliese ha fatto un dettagliato excursus sulla nascita dell'autonomia. Sino al '70 tutto è andato bene, dopo è stata una frana che ha prodotto 28mila dipendenti regionali, 18mila precari e 28mila forestali, dei quali solo 830 a tempo indeterminato. Il 70% del bilancio regionale serve solo per il personale. Per il prof. Russo «lo Statuto è stato tradito dalla nostra classe politica. Si è pensato più alle poltrone che ai siciliani». Ha concluso il luogotenente governatore dott. Nunzio Spampinato, che ha avuto parole di elogio sia per il presidente che per i relatori. (Antonio Di Paola)


Mercoledì 20 Novembre 2013

Diritti dell'infanzia al Kiwanis Catania Centro

«L'umanità deve all'infanzia il meglio di ciò che ha da offrire» ha dichiarato il segretario generale dell'Onu Annan nel novembre 1989, al momento dell'approvazione del testo definitivo della Convenzione internazionale sui diritti dell'infanzia. Lo ha ricordato il presidente del KIWANIS Catania Centro Rosaria Leonardi nel corso di un interessante dibattito sull'argomento, al quale hanno preso parte, quali relatori, Marisa Acagnino, presidente della 6° Sezione del Tribunale, Rosaria Giuffrè, viceprefetto e dirigente Area Immigrati, e Vincenzo Lorefice, presidente del Comitato provinciale Unicef. I principi fondamentali previsti dalla Convenzione, ha ricordato la Leonardi, sono, tra gli altri: diritto all'eguaglianza, senza distinzione o discriminazione di razza, religione, origine o sesso; diritto ad un nome e a una nazionalità, ad una alimentazione sana, alloggio e cure mediche; diritto ad amore, comprensione e protezione contro ogni forma di negligenza, crudeltà e sfruttamento, istruzione gratuita. La dott. Acagnino ha ricordato che la legge Bossi-Fini consentiva l'ingresso in Italia solo a chi possedeva un contratto di lavoro; in caso contrario veniva espulso. La norma è stata contestata in quanto viola la Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea, in particolare per i migranti che chiedono asilo politico. Per la dott. Giuffrè questa gente ha diritto di essere accolta in apposite strutture, dove vengono interrogati sulla loro nazionalità e sul motivo del loro esodo, mentre i minori vengono affidati ad asili o collegi e, se orfani, dati in affidamento. Per il prof. Lorefice l'Unicef si batte da anni per la tutela dei diritti dei minorenni di origine straniera. Lorefice ha asserito che molti sindaci danno la cittadinanza onoraria al bambino nato in Italia. E questo è già un passo avanti. Il dott. Nunzio Spampinato, luogotenente governatore del Distretto KIWANIS, ha ribadito l'opportunità del riconoscimento della cittadinanza a tutti coloro che nascono nel territorio nazionale, e ha ricordato che il KIWANIS sta debellando con successo il tetano prenatale nel mondo. All'inizio della serata il presidente Leonardi ha chiesto un minuto di raccoglimento per gli eventi che hanno devastato la Sardegna. (Antonio Di Paola)


Venerdì 13 Dicembre 2013

Concerto di beneficenza del kiwanis alla Cavour

L'auditorium dell'Istituto secondario Cavour, a cura del kiwanis Club Catania Centro e della stessa scuola media, ha ospitato uno straordinario concerto natalizio di beneficenza bambini-adulti "Teniamoli per mano", svoltosi tutto dal vivo in due parti: orchestra e coro degli studenti e l'ensemble strumentale dei docenti Bruno Timpanaro, Laura Torrisi, Giuseppe Finocchiaro, Luca Albanese, Angela Minuta, Alberto Riggi e Maurizio Vecchio; "Together work in progress" presentati dall'ins. Giuseppina Di Mauro, cerimoniere del sodalizio culturale e dal prof. Toti Sapienza, noto chansonnier catanese, con la partecipazione del dirigente scolastico prof. ssaMaria Leonardi, del luogotenente governatore della Divisione Sicilia 2 kiwanis dott. Nunzio Spampinato e del presidente del kiwanis Centro, dott. ssa Rosaria Leonardi, e dell'assessore comunale Valentina Scialfa alla quale è stato raccomandato a nome dei quattro Club di Catania di farsi interprete presso la civica Amministrazione dell'istituzione a titolo gratuito del garante dei diritti dell'infanzia. Il gruppo strumentale - costituito da 100 allievi delle classi II e III suonatori di violino, flauto, oboe, chitarra, percussioni, pianoforte, arpa e diretto dal prof. Antonino Capizzi, violinista - e il coro, al quale appartengono 80 allievi di tutte le classi, diretto dalla prof. ssa Rita Cardillo, hanno eseguito celebri ed antichi brani di struggente bellezza spirituale ed artistica della tradizione musicale-canora sacra, religiosa e popolare della Natività: basti pensare al plurisecolare inno polifonico d'origine portoghese "Adeste Fideles", il più celebre canto della liturgia latino-romana della Chiesa d'Occidente, alla Passacaglia di George Friedrich Haendel, alla seicentesca Pastorale di François Couperin. Tutti bravi gli orchestrali ed i cantori, con due solisti straordinari: Chiara Agosta ed Emanuele Bertelli. Nella seconda parte, sono stati passati in rassegna pezzi del repertorio classico internazionale interpretati dal soprano Angela Curiale con al piano il maestro Giovanni Raddino e le coreografie di Mario Mannino e Alessia Bella, direttori artistici del corpo di ballo Friends Art Musical: un simpatico fuoriprogramma con il soprano Cosetta Gigli, nipote del mitico tenore Beniamino. Il ricavato dell'eccezionale serata è andato alla Casa della Carità delle Suore Vincenziane di via S. Pietro e per contribuire all'acquisto di vaccini per debellare nel mondo il tetano materno e neonatale nelle mamme e nei bambini dei Paesi in via di sviluppo. (Antonino Blandini)


Venerdì 20 Dicembre 2013

Auguri di Natale dei kiwanis Centro ed Est

I soci del kiwanis Catania Centro e del Catania Est si sono scambiati gli auguri di Natale nel corso di un'elegante serata, in un clima di profonda amicizia e grande solidarietà. Il presidente del kiwanis Centro, dott. ssa Rosaria Leonardi, ha dichiarato che il Natale è la festività più sentita e importante per noi cristiani. «Noi - ha dichiarato - abbiamo il dovere di essere più buoni e caritatevoli e di venire in aiuto in particolare di quei bambini che nel mondo soffrono la fame e che sono ammalati di malattie assolutamente curabili». Quindi, i giovani Piero Manmano e Nancy D'Arrigo, volontari che vivono in un paese sperduto del Madagascar, per aiutare i piccoli di quelle povere comunità, hanno portato le loro toccanti testimonianze, mentre la pittrice Maria Marino ha donato due quadri, che faranno parte del montepremi della tombola di beneficenza organizzata per il 3 gennaio dal kiwanis. Anche il presidente del kiwanis Est, avv. Enzo Martinez, ha esaltato i vincoli di amicizia che devono legare un po' tutti i kiwaniani. Per il kiwanis Centro sono stati ammessi come soci l'avv. Marco Navarria e l'ing. Antonio Castano, mentre per il kiwanis Est è stata ammessa la dott. ssa Giovanna Florio. All'inizio della serata, presentata dalla giornalista Maria Fontana, si sono esibiti il duo Rosaria Milici (violino) e Sergio Giuffrida (chitarra). (Antonio Di Paola)


Venerdì 3 Gennaio 2014

Tombola di Beneficenza

In un clima festoso d’amicizia e solidarietà, si è svolta la tombola organizzata dal Kiwanis Catania Centro e alla quale hanno preso parte tutti i soci, amici e molti bambini. Lo scopo preminente della manifestazione – come ha spiegato il Presidente del Kiwanis dott.ssa Rosaria Leonardi Costanzo all’inizio dell’incontro – oltre a trascorrere un pomeriggio in sana allegria e profonda amicizia, è stato quello di raccogliere fondi da destinare alla beneficenza e in particolare alla lotta al tetano prenatale nei paesi sottosviluppati, un contributo di solidarietà ai disastrati della Sardegna e alla Casa della Carità S. Vincenzo di Catania, i cui volontari Daniele Consoli e Roberta Percolla hanno spiegato le finalità altamente umanitarie dell’organizzazione. La manifestazione, dotata da ricchissimi regali offerti da ditte della città, della provincia e da moltissimi soci, è stata condotta in modo brillante dai due Past Presidenti del club arch. Alfio Privitera e dott. Enrico La Delfa, con la preziosa regia del Past Luogotenente Governatore dott. Giuseppe Geremia. Il premio più ambito è stato un prezioso quadro, opera della bravissima pittrice Angela Marino, la quale ha voluto donarlo al suo club per arricchire il montepremi della tombola. L’incontro si è concluso felicemente a sera inoltrata con grande soddisfazione dei partecipanti contenti per avere vinto due (qualcuno addirittura tre) premi. Molto soddisfatta il Presidente dott.ssa Leonardi, felice per la briosa serata, ma soprattutto per aver raggiunto il traguardo di solidarietà che si era prefissa. (Antonio Di Paola)


Venerdì 21 Febbraio 2014

La Politica Ieri, Oggi e Domani al Kiwanis Centro

Nel salone del Museo Diocesano, gramito sino all’nverosimile, per il Kiwanis Catania Centro, due grandi personaggi, l’on. Avv. Enzo Trantino, past president del club, e il prof. Vito Branca, docente di diritto tributario nel nostro ateneo, hanno dissertato sul tema: “La politica ier, oggi e domani”. Il presidente del club, dott.ssa Rosaria Leonardi, dopo avere presentato gli oratori, ha affermato che la politica è uno strumento di straordinario interesse pubblico e non privato; se questo strumento viene utilizzato in modo ottimale i benefici per i cittadini sono evidenti, così come sono evidenti i lati deleteri se la politica viene fatta “Cicero pro domo sua”. Il prof. Branca, dopo aver precisato di non aver mai fatto politica attiva, si è soffermato a lungo e con magistrale competenza sull’economia disastrata della nostra Italia, le cui banche in affanno – ha dichiarato – sono dipendenti dalla Banca Europea. La parte politica è toccata a Trantino. Chi avrebbe potuto parlare meglio di politica se non un uomo che per 34 anni è stato uno dei più validi protagonisti della storia italiana? Presidente della Giunta delle elezioni, Sottosegretario agli Esteri, Presidente della Commissione Telekom Serbia, sono alcuni dei prestigiosi incarichi ricoperti dal nostro conterraneo. Di Enzo Trantino ha scritto Francesco Merlo su uno dei più autorevoli giornali italiani: “Straordinario figlio dell’Etna, avvocato di fama internazionale, politico di assoluto rilievo, giornalista e scrittore….. Incorona il coraggio dell’onesta e l’onestà del coraggio, l’amore della forza e la forza dell’amore. In sintesi un galantuomo”. Questo è il personaggio, un galantuomo di vecchio stampo, una specie umana, purtroppo, in via di estinzione. Trantino, con la sua verve e la sua elegante innata oratoria, ha fatto scorrere come in un cortometraggio la sua vita di politico dalla sua giovinezza al 2006, quando lasciò per sempre Montecitorio. Già da ragazzo riusciva mandare in visibilio le folle che accorrevano ai suoi comizi; cosa che, a sua volta, lo caricava di entusiasmo sempre più. Approdò alla Camera nel ’72 e conobbe deputati di grande talento come Almirante, Moro, Andreotti, Berlinguer e molti altri. La politica a quei tempi era una cosa seria e ci si batteva con impegno ed orgoglio per la patria e per gli italiani. Allora il 70% dei deputati era illibato, mentre il 30% era corrotto. Dopo il governo Craxi queste percentuali si sono invertite. Oggi la politica è fallita e i cittadini, giustamente, non credono più ai politici che giornalmente vengono accusati dai magistrati di concussione, appropriazione indebita, falso in bilancio, di bunga bunga, e così via. E’ la fine della democrazia. Quale sarà il nostro futuro, chi ci salverà – ha concluso Trantino – da questa catastrofe? Dio solo lo sa. Quindi il Luogotenente Governatore dott. Nunzio Spampinato si è dichiarato molto appagato per la brillante conferenza, in particolare “per il carisma di Trantino che con la sua oratoria avvincente ci ha fatto rivivere mezzo secolo di storia”. E’ seguito un appassionato dibattito. All’inizio è stato ammesso come nuovo socio al club il dott. Iosto Palumbo. (Antonio Di Paola)


La Sicilia Omnibus – Giovedì 20 Marzo 2014 – Cronaca Pag.31

“La donna nella storia” al Kiwanis Centro

Un minuzioso e appassionante excursus sulla donna dalla preistoria ai nostri giorni è stato il tema molto gradevole che, per il Kiwanis Centro, ha tenuto la dott.ssa Anna Maria Curcio, neurologa e primario medico legale dell’Inps. Il presidente del Kiwanis, dott.ssa Rosaria Leonardi, dopo aver presentato la relatrice, ha introdotto il tema facendo rilevare che la “Festa della donna” vuole mettere in risalto quello che la donna è nella società: donna, madre. moglie, compagna, operaia, funzionaria; mansioni che svolge con impegno e intelligenza. “La donna nel corso dei secoli è stata bistrattata, schiava della società, tenuta in ostaggio dal padre o dal marito. In Italia soltanto dal 1948 la donna usufruisce dell’elettorato attivo e passivo e la nostra Costituzione sancisce che tutti i cittadini hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri”. La dott.ssa Curcio ha messo in evidenza la donna nelle società primitive dove si adorava la Dea madre, che rappresentava la superiorità femminile. In Egitto era rappresentata da Iside, in Babilonia da Istar, nei Sumeri da Inanna, nei Fenici da Astante, negli Assiri da Militta e in Grecia da Afrodite. Nella cultura Kurgan la donna era di proprietà del padre o del marito, priva di diritti e relegata in casa. La prostituzione sacra veniva praticata nel tempio babilonese di Militta. Nella civiltà minoica c’era parità tra uomo e donna. In Egitto la donna era libera, colta e potevano divenire faraone. Nella Grecia classica la donna non aveva diritti e poteva essere ripudiata. La matrona della Roma repubblicana era libera di uscire, non aveva diritti civili e poteva divorziare. Nella Roma imperiale le donne frequentavano le palestre, comattevano nelle arene ed era frequente lo scambio di mogli. Nell’ebraismo, società patriarcale, la donna era sottomessa al marito, non partecipava alla vita politica e stava nei matronei separati dagli uomini. Oggi, però, la donna ha un ruolo fondamentale. E in Israele si è raggiunta la parità dei sessi nei diritti sociali e politici. L’Islam – si crede in Occidente – umilia e annulla lo status della donna relegandola in posizione subalterna. In realtà, tranne in paesi sottosviluppati, con l’Islam la donna ha più diritti di qunto ne dà l’ebraismo e il cristianesimo. Nel Cristianesimo il matrimonio è indissolubile, l’uomo non può avere più di una moglie e la infecondità non è motivo di divorzio. In Italia dal dopoguerra a oggi sono state sancite queste leggi a favore delle donne: abolizione dell’adulterio femminile (1968), legge sull’aborto (1970), legge sul divorzio (1978), la violenza contro la persona considerata un reato (1966), la donna sposata può usare il proprio cognome (1975), sparito il delitto d’onore (1981), tutela lavoratrice madre (1950), parità retributiva (1956), accesso delle donne a tutte le professioni (1963), introduzione reato stalking (2012), legge sul femminicidio (2013). Il luogotenente governatore, dott. Nunzio Spampinato, ha avuto parole di elogio per il presidente Leonardi e per la relatrice Curcio, le quali hanno offerto all’uditorio uno spaccato molto appagante della donna nelle varie ere e nelle varie religioni. (Antonio Di Paola)


Venerdì 21 Marzo 2014

Grande disquisizione sui fenomeni delle luci telluriche di Hessdalen

Catania – Attesa presenza a Catania, organizzata dal CUN Sicilia insieme con Globus Magazine, Lions Faro Biscari e Kiwanis Centro, di uno dei fondatori del Progetto Hessdalen.

Grande e attesa presenza in Sicilia del prof. Erling P.Strand, esperto di fenomeni atmosferici sconosciuti, viaggio insulare culminato in due partecipatissime conferenze a Catania e Messina, per disquisire insieme, sul Fenomeno delle Luci Telluriche di Hessadalen (Norvegia). Lo scorso 21 Marzo Erling, prima della conferenza serale, è approdato anche a Globus Radio Station per una strepitosa intervista radiofonica. Organizzato e promosso dal CUN Sicilia (Centro Ufologico Nazionale), in collaborazione con i Club Service Lions Club Catania Faro Biscari, Kiwanis International Catania Centro e con l’Associazione Sinuhe Third – Globus Magazine, l’atteso appuntamento catanese si è svolto presso la Sala Pegaso dello Sheraton Catania Conference Center. Dopo i saluti di rito del Presidente del Kiwanis, D.ssa Rosaria Leonardi e del Lions, Dr. Giuseppe Bellofiore, è stato onere ed onore del Presidente del Cun Sicilia, Dr. Attilio Consolante, entrare nel vivo della serata, disquisendo in merito a “Misteri di Sicilia, da Canneto di Caronia a Tremonzelli” . Già al 2004 risalgono le prime, apparentemente spontanee, autocombustioni nella zona di Caronia (ME), ma solo nel 2005 si cominciò a dedicare ai fenomeni, che sempre più spesso si verificavano, la dovuta attenzione. Numerosi strani oggetti erano anche stati avvistati nel cielo, proprio in quella zona: che connessione poteva mai esserci tra i due fenomeni?....Tante le ipotesi che furono avanzate, ma la magistratura ben presto archiviò i casi…. Anche la galleria di Tremonzelli meriterebbe la sua attenzione: macchine andate in fiamme, centraline elettriche bruciate, persone che dichiarano di essere state seguite in galleria da oggetti luminosi…. C’è qualcosa che davvero non riusciamo ancora a spiegarci…. Giusto un assaggio, squisitamente stuzzicante, per introdurre gli altrettanto “strani” fenomeni ampiamente snocciolati dall’esperto relatore Erling: “The Hessdalen Phenomena, what has been done to find the solution on what is it?”. La serata si è conclusa con la consueta consegna dei guidoncini al relatore da parte dei Presidenti dei Club presenti. Una conferenza che ha lasciato molti incuriositi, questo è certo, ma anche con il naso all’insù, nella curiosa speranza – o forse paura – di vedere qualcosa nel cielo, magari anche solo qualche luce sospetta….. (Giuliana Corica)


La Sicilia – Lunedì 2 Giugno 2014 – Pag. 16

Simulato un sisma per i non vedenti , occasione per parlare di prevenzione

Alle 10 di Sabato all’Istituto per non vedenti Ardizzone Goieni, le sirene della Protezione Civile hanno suonato l’allarme, dando il via alla simulazione del sisma al quale hanno preso parte 74 agenti, 11 associazioni di volontariato, 2 ambulanze, 2 torre-faro, tre tende, una roulotte, 12 mezzi di trasporto, nonché sommozzatori e unità di cinofili. Praticamente la macchina si è messa in moto per sgombrare l’edificio occupato dai non vedenti, portandoli in salvo. La complessa manifestazione, voluta dal presidente del Kiwanis Catania Centro, dottoressa Rosaria Leonardi, ed organizzata dal socio del service e volontario della Protezione Civile, arch. Salvatore Gangemi, ben riuscita, ha avuto un seguito molto corposo e interessante nel pomeriggio con un convegno dedicato al pericolo sismico e alla Protezione Civile. Il presidente Leonardi, dopo aver ringraziato tutti i protagonisti partecipanti ad una manifestazione di così considerevole spessore, ha fatto dono all’Istituto di un grande e pregevole volume in Braille, realizzato proprio per i non vedenti, riguardante la prevenzione. L’Arch. Gangemi ha ricordato che i fattori del rischio nella nostra zona sono tanti e “ grazie alla manifestazione odierna - ha detto – abbiamo voluto dimostrare l’efficienza e la potenzialità della nostra Protezione Civile”. Il viceprefetto Rosaria Giuffrè ha esternato la propria solidarietà a tutti coloro che si sacrificano con entusiasmo per aiutare il prossimo in difficoltà. L’Ing. Maurizio Lucia, Comandante dei Vigili del Fuoco ha fatto un minuzioso excursus sull’attività dei vigili nelle zone colpite dal sisma come Ghibellina, Salaparuta (1968) e l’Irpinia (1980), menzionando la meritoria ed insostituibile attività della Protezione Civile. La dott.ssa Isabella Batoli, responsabile Suedes 118 Provincia di Catania, ha dichiarato che ogni cittadino può dare aiuto ad altre persone in attesa dell’arrivo della Protezione Civile. E’ necessario creare nei cittadini una cultura sulla prevenzione. L’Ing. Giovanni Spampinato, dirigente del Servizio regionale di Protezione Civile di Catania, ha trattato con dovizia di particolari la disciplina della legge sulla prevenzione, sulla pianificazione dell’emergenza, sui soccorsi alle popolazioni e sulla necessità che ogni comune adotti un piano di prevenzione. L’Ing. Nicola Alleruzzo, dirigente della Protezione Civile, ha disquisito sul rischio vulcanico dell’Etna al quale sono sottoposti più della metà dei comuni della provincia. Per l’Ing. Marcello Pezzino tutti i cittadini possono essere soggetti attivi in una eventuale emergenza. Ogni comune ha il dovere di prevedere, per legge, aree di attesa, di ricovero, di ammassamento ed assicurare i servizi essenziali come acqua e luce. Non bisogna usare l’auto per evitare ingorghi e collaborare con i soccorritori. L’Ing. Francesco Impellizzeri, dirigente della Protezione Civile, ha trattato magistralmente il tema su “Previsioni e prevenzioni del rischio vulcanico” nel mondo e in Sicilia. L’Etna nata 700mila anni fa, con le emissioni di lava, lapilli, cenere, fuoriuscita di gas, terremoti e incendi fa vivere col cardiopalma i cittadini di 43 comuni ai piedi del vulcano. L’Ing. Fabio Borzì si è intrattenuto sul rischio idrogeologico, sulle frane, sulla erosione delle coste, sulle colate di fango, sulle esondazioni e allagamenti a cui la nostra provincia è soggetta. Il dott. Antonino Mirabella, vicecomandante volontariato Protezione Civile di Catania, ha sottolineato quali sono i motivi e gli scopi del volontariato nonché i requisiti che il cittadino deve avere per far parte dei volontari. Ha concluso la serie degli interventi il luogotenente governatore Kiwanis della “Divisione Etna Patrimonio dell’Umanità” dott. Nunzio Spampinato, il quale ha espresso il suo vivo apprezzamento per l’ottima riuscita della manifestazione. (Antonio Di Paola)

Ultimo aggiornamento (Sabato 18 Ottobre 2014 16:01)