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Kiwanis Catania Centro - Anno Sociale 2012/2013


La Sicilia Omnibus - Sabato 13 Ottobre 2012, pagina 46

Alfio Privitera Presidente del Kiwanis Centro

Nel corso di un'elegante serata allo Yachting ha avuto luogo il "passaggio della campana" tra il Presidente uscente del Kiwanis Catania Centro dott, .Enrico La Delfa e il neo Presidente arch. Alfio Privitera. La manifestazione ha avuto inizio con la presentazione dell'avv. Giuseppe Schembari del maestro Epifanio Comis, pianista di fama internazionale, che ha estasiato il pubblico suonando in modo mirabile al pianoforte "Rapsodia in blu e Siman" e "The man i love" di George Gershwin, riscuotendo calorosissimi applausi. Il dott. La Delfa ha brevemente commemorato  il Past Governatore ing. Isidoro Privitera, socio fondatore del club, e il socio Michele Romano, recentemente scomparsi. La Delfa, dopo aver ringraziato il direttivo ed i soci che lo hanno sostenuto in questo decorso anno sociale, ha dichiarato: "E' stato per me un anno entusiasmante dove ho potuto apprezzare l'amicizia che lega tutti i soci che è la base della vita associativa. Ho cercato di servire il nostro sodalizio con impegno e dedizione e grazie a voi tutti abbiamo realizzato molte cose concrete e credo apprezzabili". Il presidente uscente ha brevemente ricordato i numerosi meeting organizzati, tra i quali quelli sul “Bullismo”, La “crisi economica”, le “Torri gemelle”, “Emancipazione ed integrazione”, “Fenomeni Ufoligi” ,”La Shoah dei bambini” e “Catania e il cinema”. Subito dopo il passaggio della campana ha preso la parola il presidente Privitera che si è detto onorato ed orgoglioso di tornare ad essere per la terza volta presidente del più antico e prestigioso club della città. Dopo aver ringraziato La Delfa per il lavoro svolto ed invitato tutti i soci a collaborarlo, ha illustrato il suo ricco programma che va dai meeting alle gite turistico-culturali, dal concorso nelle scuole agli interventi a favore  dei bambini che nel mondo muoiono per il tetano. Il dott. Marco Navarria, riconfermato presidente del Kiwajunior, ha evidenziato il suo programma per il nuovo anno. Infine il neo Luogotenente Governatore dott. Salvatore Chianello ha avuto parole di elogio per La Delfa e di augurio per Privitera. Nel corso della serata  sono stati ammessi nuovi soci: per il Kiwanis l’arch. Salvatore Gangemi e il cap. Giuseppe Leotta , mentre per il Kiwajunior sono : la dott. Sonia Della Morte e dott. Martina Costanzo. (Antonio Di Paola)

 


La Sicilia Omnibus - Sabato 20 Ottobre 2012 Cronaca, pagina 44

Meeting del kiwanis su giovani e lavoro a Catania

"Essere giovani a Catania tra delusioni e speranze" è stato il tema discusso a più voci nel corso di un meeting realizzato dal kiwanis Catania Centro, che ha avuto come relatori il dott. Pietro Agen, vicepresidente nazionale della Confcommercio, l'on. Nello Musumeci già Sottosegretario al Lavoro, e il prof. Antonio Recca, rettore del nostro ateneo. Il presidente del kiwanis Centro arch. Alfio Privitera, ha rilevato come «stiamo attraversando una grave crisi in tutti i settori, ma il problema dell'occupazione giovanile è diventato una tragedia. Il 50% dei giovani della nostra provincia non riesce a trovare lavoro e quel che è peggio non hanno fiducia nel domani, mentre i "cervelli" sono obbligati ad emigrare all'estero per lavorare». Per Musumeci i giovani vivono in grande difficoltà con grande delusione del presente e poche speranze per il loro futuro. «Il 57% dei giovani universitari è fuori corso perchè la scelta di studio non è stata preventivamente valutata. Noi genitori - ha detto - non li abbiamo abituati ad affrontare i sacrifici». Il rettore prof. Recca parlando del sistema universitario ha denunciato i tagli effettuati dallo Stato, che hanno messo in grave disagio i corsi di studio, le borse di studio, le ricerche. «Le risorse che sono venute meno - ha affermato - sono state in parte recuperate con l'aumento delle tasse universitarie. I finanziamenti per le ricerche sono stati decurtati paurosamente sino ad arrivare ad un terzo di quelle dello scorso anno. Comunque, con grandi sacrifici di tutti i docenti, la nostra università continua a primeggiare tra gli atenei italiani». Per il dott. Agen è difficile per un giovane trovare lavoro sia per le difficoltà dell'attuale crisi globale, sia perchè i giovani sono portati più verso una professione che verso un mestiere. «Gli imprenditori preferiscono spesso un diplomato esperto ad un laureato inesperto. Infine e' indispensabile - ha concluso - ripristinare i contributi a fondo perduto per dare un pò di ossigeno alle imprese». Dopo il dibattito ha concluso il Luogotenente Governatore dott. Salvo Chianello. (Antonio Di Paola)

 


La Sicilia Omnibus - Venerdì 04 Gennaio 2013 Cronaca, pagina 36

kiwanis: 20mila euro per i bimbi affetti da tetano

Un incontro per lo scambio di auguri tra soci al kiwanis Catania Centro insieme al kiwanis Catania Est e al Kiwajunior Catania Centro, una serata all'impronta dell'amicizia e della solidarietà. Il meeting ha avuto inizio con l'esibizione della pianista Chiara Bonaventura giovanissima promettente musicista che ha deliziato il numeroso pubblico con pezzi classici di Chopin e Bach, e con alcune nenie natalizie che hanno strappato calorosi applausi. Quindi il presidente del kiwanisCentro, arch. Alfio Privitera, ha ricordato che il Natale è la festa più importante per la cristianità in particolare e per la famiglia in generale. Privitera ha accennato al ricco consuntivo effettuato dal club ed ha indicato il percorso che verrà compiuto entro l'attuale anno sociale. Il presidente delkiwanis Catania Est dott. Elio Garozzo si è detto lieto dell'incontro tra club che hanno lo stesso comune intento: fare qualcosa di concreto per aiutare i bambini e i giovani poco fortunati. Garozzo ha fatto un breve excursus sull'attività svolta e su quello che verrà realizzato. Il presidente del kiwanis Junior del "Catania Centro" dott. Marco Navarria ha rivolto un caloroso saluto ai soci e agli ospiti tutti, ed ha ammesso un nuovo socio, il dott. Antonio Cassano. Infine ha preso la parola il Luogotenente Governatore dott. Salvatore Chianello il quale dopo aver espresso il suo apprezzamento per lodevole iniziativa dell'incontro interclub ha comunicato che quest'anno il Distretto kiwanis ha raccolto 20mila euro che verranno devoluti a favore dei bambini malati di tetano. Quindi ai soci dott. Carmelo Raciti e dott. Michele Greco sono stati consegnati degli attestati internazionali per la loro attività svolta in seno al kiwanis. (Antonio Di Paola)

 


Mercoledì 20 Febbraio 2013

kiwanis, conferenza di Trantino sui bambini

Ascoltare una conferenza sui bambini per chi ha ormai i capelli bianchi è una cosa meravigliosa, che riporta indietro nel tempo, quando i bambini erano i protagonisti in casa nostra. L'avv. Enzo Trantino, principe del Foro, giornalista, con alle spalle nove legislature e incarichi governativi di grande prestigio, non ultimo quello di sottosegretario agli Esteri, ha un dono innato: è un oratore forbito, affascinante, che riesce ad avvincere l'uditorio anche su argomenti complicati. Nel corso di un meeting organizzato dal kiwanis Catania Centro, dinanzi a una numerosissima platea, ha parlato dei bambini, protagonisti abbandonati. E' toccato al presidente del kiwanis, arch. Alfio Privitera, presentare il relatore, dopo aver dichiarato che «il kiwanis è un'associazione che è nata in particolare per aiutare i bambini poco fortunati di tutto il mondo». Trantino, entrando subito in tema, ha volutamente diviso l'argomento in due parti. La prima l'ha dedicata ai bambini del sud del mondo, la seconda ai bambini dei paesi ricchi. Nel sud del mondo 1 milione 645mila bambini muoiono ogni anno, 37mila per fame. «Se la terra abbandonata venisse coltivata - ha dichiarato - si potrebbe sfamare tutta la popolazione mondiale. I paesi ricchi hanno dirottato le somme che versavano a favore della fame nel mondo per la sopravvivenza. I paesi civili mandano al macero 120mila tonnellate di rifiuti al giorno, rifiuti che potrebbero salvare moltissime vite umane. Molti bambini non arrivano all'età di cinque anni e molti altri vengono sottoposti ad attività che sono prerogativa degli adulti, come per esempio il bambino guerriero. Nel mondo "civilizzato" il bambino sembra paralizzato dinanzi alla TV, guarda con grande interesse film del terrore, che invitano al suicidio, o addirittura pornografici. Dormono poco e male, si nutrono di patatine e cibi grassi, sono spesso nervosi. I genitori non hanno tempo da dedicare ai figli e tra l'asilo, l'oratorio, il telefonino, il tablet e altre diavolerie del genere cercano di tenere occupati i bambini. Il piccolo, però, non è un meccano, né un robot, ma un soggetto a divenire, che domani sarà uomo, per cui bisogna coltivare la sua dignità, l'intelligenza e l'onestà. Solo così i genitori avranno fatto il loro dovere a favore di chi hanno volontariamente messo al mondo». Ne è scaturita una serie di interessanti interventi, a conclusione dei quali il Luogotenente Governatore, dott. Salvatore Chianello, nel ringraziare il relatore, ha ricordato che il kiwanis è impegnato in un programma di largo respiro che ha lo scopo di debellare, entro il 2015, il tetano materno e neonatale, per il quale nel mondo muore un bambino ogni 9 minuti. (Antonio Di Paola)

 


La Sicilia Omnibus – Lunedì 11 Marzo 2013 Cronaca, pagina 54

Stalking, dibattito al kiwanis Catania Centro

Al kiwanis Centro si è parlato di stalking. Una volta un persecutore o molestatore assillante, veniva punito con una multa. Grazie alla legge n. 38 del 23 aprile 2009, lo stalking è diventato un reato inserito nel codice penale. Il kiwanis Catania Centro ha dibattuto il tema in tutti i suoi aspetti grazie a relatori di grande competenza nel settore: Marisa Scavo procuratore aggiunto della Repubblica, Angela Chimento avvocato Cassazionista e Giuseppe La Gala, comandante provinciale dei Carabinieri. Presenti, tra gli altri, il procuratore aggiunto Michelangelo Patanè, il luogotenente del governatore eletto Nuccio Spampinato. Il presidente del kiwanis, Alfio Privitera, nell'introdurre il tema ha detto che lo stalker è colui il quale ha un comportamento persecutorio nei confronti della vittima e le rende la vita impossibile. E' un fenomeno in forte crescita che dal 2005 ad oggi ha fatto registrare in Italia ben 900 casi. Per la Scavo l'atto persecutorio è un reato che colpisce e inibisce la libertà di una persona, che può essere l'ex moglie, l'ex fidanzata o solo un'amica. Purtroppo soltanto il 47% delle vittime denuncia il persecutore, il resto, preferisce subire. Per la Chimento il fenomeno in questi ultimi decenni si è sviluppato in modo tragico. Le molestie possono essere perpetrate in casa, in ufficio, sul lavoro, per la strada, col telefonino, o con continue e assillanti missive. La relatrice ha fatto degli esempi reali di gente che vive continuamente con l'incubo di andare a finire in ospedale o di essere uccisa. Il col. La Gala ha affermato che nella nostra provincia i casi conosciuti di stalking sono 200 e il fenomeno si verifica sia in città sia nei paesini, in particolare tra gente che ha una modesta cultura. L'Arma ha al suo attivo un certo numero di ufficiali di polizia giudiziaria che studiano questo fenomeno per contribuire a combatterlo o almeno arginarlo. E' indispensabile, infine, creare un rapporto di fiducia tra il cittadino e i carabinieri, così com'è opportuno realizzare delle strutture dove accogliere ed aiutare materialmente e psicologicamente le vittime. Dopo un interessante dibattito, ha concluso il luogotenente Governatore del kiwanis dott. Salvatore Chianello. (Antonio Di Paola)

 


Domenica 24 Marzo 2013

Auguri di Pasqua del Kiwanis Catania Centro

Preceduta dalla messa celebrata nel salone dello Yachting da padre Salvo Consoli, il presidente del Kiwanis Catania Centro arch. Alfio Privitera ha rivolto un saluto e un augurio di buona Pasqua a tutti i soci ed ospiti. Oltre al past luogotenente governatore dott. Giuseppe Geremia, erano presenti i past presidenti dott. Enrico La Delfa, dott. Giambattista Di Mauro, prof. Ignazio Vecchio, dott. Carmelo Basso, prof. Giuseppe Restuccia, il presidente eletto dott. ssa Rosaria Leonardi e il presidente del Kiwajunior avv. Marco Navarria. "Siamo qui per festeggiare la Resurrezione di Cristo, ma è nostro dovere - ha dichiarato il presidente Privitera - pensare ai bambini che muoiono di fame e di malattie. La nostra associazione si è prefissa di debellare il tetano materno e neonatale che uccide un bimbo ogni nove minuti. Il vaccino che costa soltanto un dollaro e 80 centesimi salva una vita umana. Grazie all'intervento del Kiwanis dal 2000 ad oggi il tetano è stato eliminato in 20 paesi". E' stato sorteggiato, quindi, un quadro di pregio donato dal pittore Corrado Iozzia al club, il cui ricavato verrà devoluto proprio per debellare questo terribile male in tante nazioni sottosviluppate. (Antonio Di Paola)

 


Sabato 27 Aprile 2013

Sanità a Catania: luci e ombre"

La Costituzione della Repubblica italiana in merito alla sanità, all'articolo 32 così recita: "La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti". Secondo le statistiche attuali gli indigenti in Italia costituiscono oltre la metà della popolazione, ciò significa che il 50% della popolazione dovrebbe usufruire dell'assistenza sanitaria gratuita. E' vero, ma solo in parte. Se un povero Cristo deve farsi un'operazione all'anca va in una struttura pubblica e si prenota, dopo tre mesi verrà operato. Se però il cittadino ha la possibilità economica di sborsare diversi biglietti da mille euro, viene operato all'istante. Sulla problematica della sanità in Sicilia, organizzato dal kiwanis Catania Centro, si è svolto un interessante incontro al quale hanno partecipato il commissario dell'azienda ospedaliera "Cannizzaro" dott. Paolo Cantaro, il commissario dell'azienda ospedaliera "Garibaldi" dott. Angelo Pellicanò e il coordinatore sanitario dell'Asp3 dott. Franco Luca, che ha fatto da moderatore. Il presidente del club arch. Alfio Privitera, nell'introdurre il tema, ha affermato che il service ha il compito di affrontare i numerosi problemi che investono il territorio e tentare di risolverli; uno dei problemi primari è la salute pubblica. Il dott. Luca ha asserito che i continui cambiamenti nella legislazione in materia sanitaria hanno causato seri danni ai suoi fruitori specie in Sicilia. Per il dott. Cantaro siamo in attesa che la sanità si normalizzi. Il problema non riguarda soltanto gli assistiti ma le strutture ospedaliere, il personale medico e paramedico, le attrezzature, i medicinali e così via. L'assistenza sanitaria cammina zoppicando. Si cerca di venire incontro ai malati con tutti i mezzi, ma di contro i finanziamenti vengono ridotti al minimo. La popolazione invecchia e le richieste di ospedalizzazione aumentano vertiginosamente. Il cittadino vede l'ospedale come il luogo dove può curare e guarire i propri mali. Abbiamo attrezzature d'avanguardia e personale altamente specializzato: pertanto siamo in grado di garantire, anche se con grossi sacrifici, il bene più prezioso dell'uomo: la salute. Per il dott. Pellicanò le risorse economiche sono assolutamente insufficienti e tutto ciò comporta grandi sacrifici per gli operatori ospedalieri e difficoltà tra gli ammalati. «Negli ultimi 4 anni abbiamo affrontato spese enormi per completare le nostre tecnologie che sono oggi di altissimo livello. Purtroppo oggi scarseggiano anche i farmaci. Al pronto soccorso spesso si assiste ad una vera invasione: il pronto soccorso è nato non per curare il mal di testa o il mal di denti, come suppone tanta gente, ma serve per chi ha subito un incidente stradale, chi si è fratturato un arto, per un infartuato o per chi ha in corso un ictus. Abbiamo il dovere di difendere il bene comune della salute, ma spesso si è costretti a delle discriminazioni, dando la precedenza a secondo della gravità patologia». E' seguito un vivace dibattito. All'inizio del meeting il prof. Filippo Galatà, presidente degli ex allievi del Convitto "Mario Cutelli", dopo aver fatto una breve storia del "collegio dei nobili" catanese, ha scambiato i guidoncini col presidente Privitera. (Antonio Di Paola)

 


SECONDO MEETING DEL KIWANIS CLUB CATANIA CENTRO 26 maggio 2013

A cura di Maria Cristina Torrisi

“E’ un’organizzazione globale di soci di qualsiasi età uniti per cambiare il mondo. E’ una comunità alla volta che ha l’obiettivo di edificare una società migliore, attraverso la reciproca collaborazione.” Un significativo momento di aggregazione ha visto ieri sera, 25 maggio, i soci del Kiwanis Club Catania Centro, presieduto dall’Arch. Alfio Privitera, riuniti al 2° Meeting Formazione “Parliamo del Kiwanis”. Il tema principe dell’incontro non è nuovo alla realtà di questo Club che si contraddistingue perché si fonda sul valore dell’amicizia, sulla quale si è lungamente discusso nell’ambito della serata. Non a caso il nome “Kiwanis”, termine contratto da una frase dell’idioma della tribù indu-americana degli Okipei,“Nun-Kee-Wan-Nis”, il cui significato può condensarsi in “CONOSCERSI MEGLIO”. L’evento si è svolto presso l’Auto Yachting Club di Catania, per un caso fortuito nella Giornata Mondiale dei Bambini Dispersi, una nota a cui prestare attenzione, visto l’impegno profuso dal Kiwanis per sconfiggere il tetano neonatale e salvare la vita a tante madri e nascituri. Intervenuti all’incontro di formazione i soci- relatori: Dott. Giuseppe Geremia, L.Go Ten. Gov. Div. Sicilia 2 2009/2010- Chairman Formazione Club Catania Centro, che ha discusso sul tema: “La crescita del Kiwanis: I giovani futuri leaders nella società”; il Dott. Giambattista Di Mauro, Pres. a.s. 2006/2007, il quale ha trattato sul tema: “Il Kiwanis per formare amicizie stabili” ed il Dott. Enrico La Delfa, Pres. a.s. 2011/2012, che ha parlato su: “Il Kiwanis per costruire una comunità migliore: i progetti di service”. Il Presidente Privitera, discutendo su “credere nell’amicizia”, ha esordito con il ricordare che gli incontri fra i soci sono indispensabili per far comprendere l’importanza di appartenere a questo Club, una realtà che ha l’obiettivo di coltivare l’amicizia per aiutare i più deboli della società soprattutto con i fatti. Il Kiwanis, ha spiegato, è un’organizzazione che porta un service attivo per il benessere dei bambini, così come è stato stabilito dal progetto distrettuale che prevede la conclusione, entro il 2015, dell’attività contro il tetano neonatale. Sin dal 1983, infatti, è stato lanciato il service “Scopo del Kiwanis: Aiutare i bambini meno fortunati”.Tra le molte iniziative, nel 1994 viene avviata la collaborazione con l’U.N.I.C.E.F. e nel 1998 viene assunta la frase “SERVING THE CHILDREN OF THE WORLD” (Assistiamo i bambini del mondo) a sottolineare l’impegno assunto dal Kiwanis a livello mondiale. Ha infine parlato di un Club “umano” che ha saputo vincere la battaglia per eliminare la carenza di iodio nel mondo. Il Dott. Geremia ha spiegato che il Club è un’organizzazione globale di soci di qualsiasi età uniti per cambiare il mondo. E’ “una comunità alla volta” che ha l’obiettivo di edificare una società migliore, attraverso la reciproca collaborazione. L’occasione è stata propizia anche per percorrere una cronostoria del Club, dagli esordi ai nostri giorni, ricordando che nel 1915 si formò a Detroit, nel 1967 in Italia, a Milano, mentre nel 1974 a Catania. La struttura base del Kiwanis è il Club, ha inoltre affermato, organizzazione composta da unità tra loro indipendenti. Si è anche ampiamente discusso della 5^ finalità del Kiwanis che è quella di fornire, attraverso i Club Kiwanis, un pratico mezzo per formare amicizie stabili, per rendere un servizio altruistico e per costruire una comunità migliore. Il Dott. Di Mauro ha discusso sul valore dell’amicizia, formulando anche la domanda: “Esiste ancora l’amicizia?” Ha inoltre affermato che oggi i sentimenti sono stati seppelliti per cedere il posto al proprio ego, e dove vi è opportunismo e competizione, rivalità e invidia, non vi è amicizia. Oggi si vive in un mondo che sta dimenticando il valore dello stare insieme e la solitudine, che si sta affermando maggiormente a causa della diffusione del social network, è un male invisibile che porterà ad una pericolosa apatia. L’amicizia è come un’avventura che ci arricchisce e prende avvio dopo una successione d’incontri – ha ancora spiegato il Dott. Di Mauro- E’ di mistica natura, quasi magica, e si basa sulla lealtà, sulla sincerità e sulla limpidezza. L’incontro si percepisce come qualcosa che ci completa. E dinanzi alla delusione di un’amicizia destinata a chiudersi, gli “ingredienti” giusti sono: il confronto ed il perdono. Il Dott. La Delfa ha affermato che non ci può essere service e Kiwanis senza amicizia. Ha inoltre spiegato che, nei loro incontri ai bambini bisognosi, il dono per eccellenza non è solo ciò che si porta di materiale ma è anche e soprattutto ciò che si trasmette. Regalare un sorriso significa dare speranza e futuro. Un service esterno – ha ancora detto – non serve se non esiste uno interno. Dunque, volere bene l’amico, comprenderlo e mai giudicarlo è alla base del service, poiché “Non c’è deserto peggiore di una vita senza amici; l’amicizia moltiplica i beni e i mali si dividono per essere portati insieme”. Per concludere: l’amicizia non si quantifica poiché il poco può valere tanto e viceversa. A fine serata, il Club ha omaggiato con una targa ricordo il dott. Domenico Sanfilippo Ciancio intervenuto all’incontro, che ha ospitato i soci nella casa del quotidiano “La Sicilia”. Presente anche la giornalista Maria Torrisi.

 


La Sicilia Omnibus - Mercoledì 03 Luglio 2013 - Cronaca, pagina 32

KIWANIS, «Chirurgia plastica nella civiltà moderna»- Conferenza del 28 Giugno 2013

Una delle branche più importanti della medicina è la chirurgia plastica, la quale ha come fine il modellamento dei tessuti allo scopo costruttivo o estetico. Disciplina antichissima, questa forma di chirurgia serve a correggere malformazioni congenite, traumi come ustioni e cicatrici o ricostruzione dei tessuti dopo massicce demolizioni per motivi oncologici. Organizzata dal KIWANIS Catania Centro, nella storica Aula Magna del Convitto Cutelli, presentato dal presidente arch. Alfio Privitera, il dott. Giorgio Stracuzzi, direttore del Centro Grandi Ustioni e Chirurgia Plastica del Presidio Ospedaliero "Cannizzaro", ha tenuto una magistrale conferenza sull'argomento ad un numeroso pubblico di elite formato da autorità kiwaniani, personalità del mondo scientifico, soci e invitati. Il relatore, che ha un curriculum di tutto rispetto, è un operatore del settore molto apprezzato sia in Italia che all'estero, prova ne sia che i pazienti della sua Divisione provengono da tutta Europa. Accompagnandosi con immagini esplicative, Stracuzzi ha affermato che la correzione di un difetto ha un'importanza rilevante per l'aspetto fisico ed estetico, in quanto influisce molto psicologicamente nella vita di relazione del paziente. Gli interventi di chirurgia estetica possono essere: lifting del viso (sollevare e ripristinare la pelle del viso e del collo); blefaroplastica (correzione della pelle delle palpebre e delle "borse" alle palpebre inferiori); otoplastica (correggere le "orecchie a sventola"); mastoplastica (ridurre il volume mammario); mastoplastica additiva (aumento del volume mammario); addominoplastica (riduzione della pelle e del grasso sottocutaneo dell'addome); liposcultura (modellamento del grasso in eccesso con aspirazione mediante cannule); rinoplastica (armonizza la proporzione del naso); ginecomastia (aspirazione del grasso nel seno maschile); mentoplastica (correzione del profilo del mento); cheiloplastica (correzione del labbro leporino). Ma il lavoro dell'equipe del dott. Stracuzzi non finisce qui. L'altro settore non meno importante è quello che svolge il Centro Grandi Ustioni, dove vengono curati pazienti con ustioni da acidi, da fuoco, da folgorazioni, da radiazioni. I colpiti da tale patologia, che può essere letale, deturpante o inabilitante, vengono curati e riavviati alle loro normali attività. E' seguito un interessante e vivace dibattito. Ha concluso il Luogotenente Governatore dott. Salvatore Chianello, che ha avuto parole di elogio per la scelta dell'argomento da parte del presidente Privitera e per il relatore Stracuzzi per la sua dotta ed apprezzata conferenza. (Antonio Di Paola)

 


«Benvenuta estate» al KIWANIS Catania Centro

Il 12 Luglio 2013, nella rinnovata terrazza dello Yachting, sfolgoranti di luci e di abiti da sera molto chic, ha avuto luogo il consueto annuale incontro danzante sul tema: "Benvenuta estate". Ad organizzarlo è stato il KIWANIS Catania Centro al quale si è aggregato il KIWANIS Catania Mediterraneum, una nuova creatura nata appena da qualche mese. Tra le autorità presenti il past luogotenente governatore Giuseppe Geremia, Guido Marletta, presidente emerito della Corte d'Appello, rappresentanti di altri club service cittadini, soci dei due club ed invitati. La serata è stata presentata in modo impeccabile da Giuseppe Schembari, fine dicitore e con una straordinaria dialettica. Quindi il Presidente del KIWANIS Centro Alfio Privitera ha porto il saluto ai presenti che così numerosi hanno aderito alla simpatica tradizionale manifestazione. «In questa serata stupenda - ha dichiarato - splendente di colori e di calori, noi festeggiamo l'arrivo dell'estate, com'è ormai prassi consolidata, insieme al nuovo club Mediterraneum, di recente costituzione, e al quale rivolgiamo sinceri auguri di un radioso avvenire. Lo stare insieme, oltre a creare ed incrementare le amicizie, serve anche a stimolare il club service a meglio conoscerci ed operare". E' stata, quindi, la volta del Presidente del Mediterraneum Epifanio Giuffrida che si è detto orgoglioso di celebrare l'arrivo dell'estate insieme al più prestigioso club della Sicilia orientale e si detto certo che dalla esperienza di un colosso qual è il KIWANIS Catania Centro, potremo ricavare consigli, suggerimenti e sprone. La serata è stata allietata dal bravissimo complesso "Gianni e Franca", i quali hanno suonato e cantato deliziose melodie, che hanno consentito ai presenti di esibirsi sia con i classici tanghi, che con le sfrenate musiche moderne sino a tarda notte. (Antonio Di Paola)

Ultimo aggiornamento (Martedì 29 Ottobre 2013 16:56)