Comunicati
I BAMBINI E LA SHOAH - PRINCIPI DI EBRAISMO
Catania 29 Gennaio 2012 – Auto Yachting Club
KIWANIS CATANIA CENTRO
Discorso introduttivo del Presidente Dott. Enrico La Delfa
Illustri signori, gentili signore, autorità kiwaniane, autorità civili, militari e religiose. Illustri ospiti, illustri presidenti di altri prestigiosi club, cari soci del mio club e di altri club di questa grande famiglia kiwaniana. Vi porgo il mio benvenuto e il mio saluto affettuoso e accorato ricordando che il nostro nobile service è servire i bambini. Siamo la più grande organizzazione al mondo che si interessa di bambini. A volte lo dimentichiamo. Oggi come presidente di questo club, ho voluto questa giornata di commemorazione, ricordo di un milione e mezzo‘ di bambini innocenti, uccisi nei campi di concentramento nel nome di una folle e scellerata ideologia di purificazione della razza. L’olocausto, la shoah che ricordiamo nel giorno della memoria, che è il 27 gennaio, giorno di liberazione del campo di Auschwitz, è sancita da una legge italiana che vuole sottolineare”per non dimenticare“, affinche’ ciò che è avvenuto non si ripeta più. Ma non dimentichiamo il sacrificio che ogni giorno si consuma oggi nel mondo di bambini che muoiono di fame, di bambini soldato, di bambini e bambine costretti alla prostituzione organizzata in certi paesi per il turismo sessuale o, infine, per bambini sfruttati nel lavoro. Abbiamo come relatori il rabbino Prof. Stefano Di Mauro clinico medico rabbino della comunità ebraica di Siracusa e Sicilia che ci parlerà della shoah dei bambini e dell’ebraismo. Poi il dott. Alberto Dal Bello stimato medico oculista in Catania, mio amico, appassionato narratore fotografico della shoah. Pensate che da 35 anni almeno va in giro per l’Europa a fotografare i luoghi della memoria con foto in bianco nero che potete ammirare nella sala. Ha montato diversi documentari e stasera ne vedremo uno. Ho chiesto al rabbino stasera di commemorare e ricordare questi bambini con una semplice e breve funzione religiosa e una pregiera. Vi saranno’ date delle pietre di fiume da me raccolte a mare per voi, pietre che saranno benedette e che hanno un valore simbolico a ricordo dei bambini, secondo la tradizione ebraica. Da circa 10 anni nella settimana della memoria, ogni anno, davanti a una foto di bambini ebrei sottoposti a sperimentazioni pseudoscientifiche in Auschwitz, accendo una candela e questo mi fa sentire vicino a loro in un abbraccio spirituale, aiutandomi con una preghiera tratta dal deuteronomio, lo schema. “Ascolta Israele, il signore è il nostro dio, il signore è uno. Amerai il signore tuo dio con tutto il cuore, con tutto te stesso, e con tutti i tuoi averi “Il rabbino stasera ci parlerà della torah, testo sacro, che corrisponde ai 5 libri del Pentateuco, dato da dio a Mosè e pertanto di origine divina‘. del talmud, della religione ebraica, dei riti. Dio è trascendente e anche immanente e, abita nel mondo. Non possiamo vederlo con i nostri sensi. Come è scritto nell’esodo versetto 33.20 “ un uomo non può vedere il mio volto e restare in vita”. Adesso il rabbino indosserà il talled, lo scialle e metterà un copricapo, il kippah e dirà una preghiera al signore adonai, mio signore. Chi vuole degli uomini, può mettere la kippah il copricapo che il rabbino ha portato con preghiera di restituirlo dopo la cerimonia. Dopo la preghiera, il rabbino porterà la pietra nel cesto e chi vuole di noi in silenzio lo seguiremo. Alla fine della serata potrete riprendere le pietre.
E ADESSO PASSIAMO AI CURRICULUM
Adesso la parola al rabbino prof Stefano Di Mauro che inizierà con un rito, con una preghiera solenne di commemorazione dei bambini defunti. Prego il massimo silenzio e raccoglimento.
E’ con vivo piacere introdurre come Presidente l’Argomento attualissimo e interessante della crisi economica nazionale e internazionale per cercare di individuare, con l’aiuto dei nostri illustri relatori, quali sono le vie di uscita possibili. Ringrazio in modo particolare il Dott. Beppe Capuani per aver voluto e condiviso questa serata di confronto e ringrazio AZ Investimenti per aver contribuito alla riuscita di questo evento in maniera concreta e generosa. Ringrazio il Prof. Mauro Guarino, docente universitario, per aver contattato con entusiasmo il Prof. Pignataro. Nella locandina di invito ho scritto una frase di Isabel Allende, nipote di Allende e perseguitata politica, scrittrice. Lei scrive “le crisi e le avversità spesso diventano occasione di crescita interiore”. Ebbene, forse ben vengano tutte le crisi se esse riescono a farci pensare e maturare. Abbiamo bisogno di recuperare quei valori perduti e imparare a valorizzare le piccole cose. Bando al consumismo sfrenato e allo spreco di risorse. All’origine della crisi, un ruolo va addebitato alle innovazioni produttive e finanziarie. C’è stato un indebitamento eccessivo negli anni 90 sia dei cittadini che degli apparati statali che ha alimentato speculazioni di vario tipo dall’immobiliare al finanziario. Forse bisogna introdurre i dazi doganali sulle merci, specie se provenienti da paesi come la Cina, per dare la possibilità alle nostre industrie di esportare o forse fare accettare ai cinesi una grossa rivalutazione della loro moneta per creare per loro un disincentivo alla esportazione e un incentivo alla importazione, creando così un riequilibrio dei mercati internazionali. Secondo una teoria la colpa della crisi è di una finanza speculativa che ha creato prodotti finanziari di dubbio valore che rischiano di bloccare l’intero sistema bancario e l’esistenza. La soluzione, probabilmente, secondo il G20 del 2009 a Londra (riunione dei ministri delle finanze e governatori delle banche centrali delle nazioni) è di fare investimenti importanti da parte degli Stati per rilanciare l’economia e l’occupazione. Poi c’è un’altra teoria, quella del Complotto per un nuovo ordine mondiale. Secondo i complottisti, la crisi è pilotata da poteri occulti che stanno causando una crisi economica globale. La soluzione è di combattere il sistema finanziario che controlla le risorse degli Stati. Il mondo occidentale negli ultimi anni si è molto indebitato spendendo di più. Bisogna rimboccarsi le maniche e lasciare che passi questo momento. La crisi economica rischia di pesare molto soprattutto su bambini e adolescenti. Negli ultimi anni la percentuale delle famiglie a basso reddito con un minore è aumentata dell’1,8% e del 5,7% per chi ha due o più figli. Questo dato è rilevato dall’Atlante dell’Infanzia, diffuso da “Save The Children” alla vigilia della giornata dell’infanzia che si celebra il 20 Novembre. I minori in Italia sono 10.229.000, di questi 1.876.000 vivono in povertà e il 18% in condizioni di deprivazione materiale. Se non è più la tubercolosi o la guerra ad uccidere, oggi i nostri ragazzi fanno i conti con la povertà, la scarsità dei servizi per l’infanzia, le città inquinate, stili di vita insani che portano all’obesità. Oggi bisogna fare una scelta politica ed economica per i minori e le famiglie con figli. Bisogna anche puntare sulla situazione drammatica dei minori stranieri. Ricordiamo che nella celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia è stato focalizzato un approfondimento sui 100 ragazzi garibaldini che parteciparono alla spedizione dei mille. Confrontiamo, pertanto, quella Giovane Italia a quella di Oggi. La Mission del Kiwanis International è di servire i bambini e ricordiamo il Programma Eliminate per sconfiggere il tetano neonatale e materno dal Mondo.
NON MI DILUNGO PIU’ E PASSO LA PAROLA AI RELATORI
Il Dott. Claudio Foscoli, 54 anni, sposato con tre figli, ha lavorato nel 1982 in Fideuram, dal 1991 in Finanze e Futuro e Partner Azimut. Consigliere di Amministrazione in Società del Gruppo. Membro del Direttivo del Patto di Sindacato e AZ Investimenti.
ADESSO PREGO L’ASSESSORE PROVINCIALE ALLE POLITICHE AGRICOLE DOTT. GIOVANNI BULLA A PRENDERE LA PAROLA.
PREGO ANCORA IL SIGNOR SINDACO DI CASTIGLIONE DOTT. CLAUDIO SCAVERA A PRENDERE LA PAROLA.
I RELATORI CI PARLERANNO DEI PERCORSI ENOGASTRONOMICI DELL’ETNA E DEI VINI DELL’ETNA.
Il Prof. Gregorio Calì, invece, è dottore agronomo, docente di scienze e tecnologie agrarie all’Istituto Professionale di Stato. Per l’Agricoltura e Ambiente al Mazzei di Giarre. Delegato provinciale della sezione di Catania dell’Onav, organizzazione nazionale assaggiatori di vino d’Asti. Assaggiatore di formaggio e olio d’oliva. Sommelier F.I.S.A.R. federazione italiana sommelier albergatori e ristoratori. Docente abilitato all’insegnamento per varie discipline.
RINGRAZIO IL SINDACO E L’ASSESSORE.
Introduco l’Argomento. Ho scelto un Comune della provincia di Catania in quanto ritengo che il Bullismo non alligna solo nelle metropoli, ma anche nei piccoli centri. Ricordiamo infatti che, nell’Agosto 2010 a Bronte, veniva ucciso con una coltellata Matteo Galati, un ragazzino di 13 anni, da un ragazzo di 16 anni dopo una lite per una fidanzatina contesa. Sappiamo stare vicino ai nostri ragazzi? Condanniamo la violenza in tutte le sue forme? Possiamo parlare di allarme bullismo nelle grandi città come nei piccoli centri? E’ il segno dei tempi, del tempo dei non luoghi, del vuoto? E, basta presidiare, reprimere, militarizzare le città? O forse è meglio educare, essere attenti ai bisogni dei ragazzi specie in una fase delicata quale l’adolescenza, essere attenti ai giovani che sono il nostro Futuro. Il Bullismo è un comportamento aggressivo di tipo abusivo di ragazzi nei confronti dei loro coetanei. Bullismo fisico, verbale, psicologico, informatico, sessuale. I maschi preferiscono il bullismo diretto, le femmine quello indiretto (mormorazioni, calunnie). Età dai 12 ai 18 anni. Le cause le cerchiamo nella personalità del bullo, ma anche nei modelli familiari, negli stereotipi dei Mass Media. Il docente come la famiglia ha grandi responsabilità, deve instaurare un dialogo. Nel 1999 a Columbine 2 ragazzi uccisero con i fucili mitragliatori 13 studenti e feriti 24 per poi suicidarsi. Le conseguenze sono gravi: suicidio, malattie mentali, abuso di sostanze. A volte il bullo è stato a sua volta vittima di abuso nell’infanzia. Il bullo ha più probabilità di strutturare una carriera criminale da adulto. Attorno al bullo che ha carisma e autorità si forma un gruppo di attendenti che strutturano una Baby Gang. La vittima diventa capro espiatorio. Bullismo omofobico nei confronti di gay, transessuali, lesbiche, ma anche nei confronti di portatori di handicap o nelle carceri, in ambiente lavorativo, nelle forze armate. Noi dobbiamo condannare il Bullismo, non sottovalutarlo o peggio condannare la vittima non in grado di difendersi.
PASSAGGIO DELLA CAMPANA 03-10-2011.
ANNO SOCIALE 2011/12
DISCORSO DI INIZIO DI ANNO.PRESIDENTE DOTT. LA DELFA ENRICO.
AUTORITA’ KIWANIANE (GOVERNATORI, PAST-GOVERNATORI, SIG. LUOGOTENENTE GOVERNATORE, PAST-GOVERNATORE DISTINTO ISIDORO PRIVITERA, PRESIDENTI ELETTI, PAST-PRESIDENTI), AUTORITA’ CIVILI, ILLUSTRI OSPITI, GENTILI SIGNORE, CARI AFFETTUOSI SOCI, AMICI KIWANIANI VI PORGO IL MIO SALUTO.
E’ UNA VIVA EMOZIONE E UN GRANDE ONORE FAR PARTE DI QUESTO GLORIOSO CLUB. OGGI CELEBRIAMO IL PASSAGGIO DELLA CAMPANA TRA IL DOTT. BASSO, PRESIDENTE ANNO SOCIALE 2010/11, CHE HA PROMOSSO SIGNIFICATIVE E MAGNIFICHE MANIFESTAZIONI, E IL SOTTOSCRITTO PRESIDENTE DEL NUOVO ANNO SOCIALE 2011/12. POTREI DIRE “NON SUM DIGNUS”, NON SONO DEGNO DI TANTO ONORE E PRESTIGIO, TUTTAVIA CON ORGOGLIO, L’ORGOGLIO DELL’APPARTENENZA AL KIWANIS, HO ACCETTATO E ACCETTO DI ESSERE IL VOSTRO PRESIDENTE. CERTAMENTE E’ GRANDE L’ONERE, LA FATICA E LA RESPONSABILITA’ CHE MI E’ STATA CHIESTA E A CUI ANDRO’ INCONTRO, MA SERVIRO’ CON ORGOGLIO IL MIO CLUB E LE SUE FINALITA’. GIA’ RINGRAZIO CIASCUNO DI VOI PER L’AIUTO CHE MI DARETE E CHE A VOLTE PRETENDERO’. RINGRAZIO MIA MOGLIE GABRIELLA E I MIEI FIGLI, GAETANO E MICHELA, PER IL LORO PREZIOSO AIUTO E LA LORO COMPRENSIONE. IL MIO OBIETTIVO E’ QUELLO DI RIRENDERE, ALMENO CI TENTO, PIU’ PRESTIGIOSO IL NOSTRO CLUB. IL MIO MOTTO E’ “VIRTUTE DUCE COMITE FORTUNA”, COME DETTO DA CICERONE, CIOE’ MI SIA DA GUIDA LA VIRTU’ CON L’ONESTA’, LA TRASPARENZA, E MI SIA COMPAGNA LA FORTUNA. MI SONO PERMESSO DI SCRIVERVI CHE CHI ELIMINA GLI AMICI DAL MONDO ELIMINA IL SOLE, CITANDO CICERONE. VADO FIERO DI QUESTO COLLARE E DI QUESTE INSEGNE, GIA’ INDOSSATE DA UOMINI ILLUSTRI QUALI IL PROF. CIONI E L’INGEGNIERE ISIDORO PRIVITERA, SOCI FONDATORI NEL 1974 E TANTI ALTRI QUALE L’ONOREVOLE MUSUMECI, L’AVVOCATO TRANTINO, L’ARCHITETTO ALFIO PRIVITERA, L’INGEGNIERE VASTA, IL DOTT. BASILE, IL PROF. RESTUCCIA, IL DOTT. GEREMIA, IL DOTT. BASSO, IL DOTT. DI MAURO, IL DOTT. FRANCHINA E IL PROF. VECCHIO.
DOBBIAMO ESSERE FIERI DI QUESTA PRESTIGIOSA ORGANIZZAZIONE, NATA NEL 1915 A DETROIT IN AMERICA DALL’INCONTRO TRA UN SARTO, IL SIG. PRACE, E IL SIG. BROWN, ORGANIZZATORE DI FRATERNITA’. IN ORIGINE ERA UN CLUB DI PROFESSIONISTI CHE AVEVA COME SCOPO GLI SCAMBI COMMERCIALI E SERVIRE I GIOVANI. DETTA ORGANIZZAZIONE HA COME SERVICE SOSTENERE I BAMBINI NEL MONDO ED E’ PRESENTE IN 96 NAZIONI CON 8000 CLUB E 600MILA ISCRITTI. NEL 1962 SI E’ SPOSTATA FUORI DALL’AMERICA CON UN CLUB NEL MESSICO. NEL 1963 UN PRIMO CLUB A VIENNA. NEL 1968 NASCE IL KIE EUROPEO. NEL 1974 NASCE A CATANIA CON L’ING. PRIVITERA E IL PROF CIONI, QUALCHE ANNO PRIMA NASCE A ROMA. NEL 1987 SONO STATE AMMESSE LE DONNE. DOBBIAMO RISPETTARE IL SERVICE MONDIALE, CIOE’ ELIMINARE IL TETANO NEONATALE NEL MONDO, E ANCHE I SERVICE DISTRETTUALI, DIVISIONALI E LOCALI. IL SERVICE E’ RIVOLTO AI BISOGNI DELLA COMUNITA’, CON AD ESEMPIO L’INTERVENTO NEI DISASTRI AMBIENTALI, VEDI TERREMOTO NELL’ABBRUZZO.
DOBBIAMO CERCARE DI PUNTARE SULLO SVILUPPO DELLE FUTURE GENERAZIONI, ATTIVANDO I CLUB K-KIDS NELLE SCUOLE ELEMENTARI, I BUILDERS CLUBS NELLE SCUOLE MEDIE, I K-CLUB NELLE SCUOLE SUPERIORI, I CLUB CIRCLE-K NELLE UNIVERSITA’ E GLI ACTION CLUB, CLUB FORMATI DA SOGGETTI PORTATORI DI HANDICAP MENTALI E FISICI. RICORDIAMO CHE IL PRIMO K-CLUB FU FONDATO NEL 1925 IN AMERICA. COME NON RICORDARE LA GRANDE CAMPAGNA DI SERVICE PER LA LOTTA ALLE MALATTIE PER CARENZA DI IODIO CHE PORTA A RITARDO MENTALE. IL NOSTRO CLUB SERVE DUNQUE SIA PER RACCOGLIERE FONDI PER I SERVICE, OBIETTIVO PRIMARIO, SIA PER COLTIVARE DELLE AMICIZIE VERE. KIWANIS SIGNIFICA INFATTI, DALLA LINGUA INDIANA OTCHIPEW, CONOSCIAMOCI MEGLIO E FACCIAMOCI CONOSCERE. NON DIMENTICHIAMO MAI LE FINALITA’ DEL KIWANIS, I VALORI UMANI E SPIRITUALI SONO PRIORITARI RISPETTO A QUELLI MATERIALI QUALI IL DIVERTIMENTO O I PRANZI, LA DEONTOLOGIA, IL SERVICE INTERNO TRA NOI CIOE’ L’ATTENZIONE PREMUROSA CHE CIASCUNO DI NOI DEVE AVERE NEI CONFRONTI DEL NOSTRO AMICO KIWANIANO. OGNUNO DI NOI DEVE DARE AL KIWANIS COME I FIUMI DANNO ACQUA AL MARE, E IL MARE GENEROSO CHE E’ IL GRANDE KIWANIS CI RICOMPENSERA’ ABBONDANTEMENTE IN VISIBILITA’, PRESTIGIO, AMICIZIE VERE E IMPORTANTI. DOBBIAMO AVERE UNA CONCEZIONE KENNEDIANA DELLA VITA E DELLA SOCIETA’. CIOE’ NON DOBBIAMO ASPETTARCI DALL’ALTO O DALLO STATO, MA DOBBIAMO NOI DARE ALLO STATO, CIOE’, IN QUESTO CASO, AL KIWANIS. LA NOSTRA MISSION E’ ANCHE COLLABORARE CON LE SCUOLE, CON LA FAMIGLIA E I GIOVANI. DOBBIAMO ESSERE SEMINATORI DI PACE E TRASMETTITORI DI VALORI MORALI, SIA ALL’INTERNO DEL CLUB CHE ALL’ESTERNO. DOBBIAMO AVERE L’ORGOGLIO, LA GIOIA E L’ENTUSIASMO DI ESSERE NEL KIWANIS SENZA ALTRI SCOPI CHE NON QUELLO DI MIGLIORARCI, CONOSCERCI NELLO SPIRITO, COME DICE IL GRANDE POETA GIBRAN. DOBBIAMO ESSERE CAPACI DI SOGNARE E DI FAR SOGNARE.
RINGRAZIO I SOCI DEL MIO CLUB, GLI OFFICERS VECCHI E NUOVI. DOBBIAMO LAVORARE DI PIU’ E CRITICARE DI MENO, OGNUNO DEVE ESSERE LOCOMOTIVA E NON FARSI TRASCINARE DAGLI ALTRI. DOBBIAMO CERCARE DI COLLABORARE CON GLI ALTRI CLUB KIWANIS, MA ANCHE CON GLI ALTRI CLUB QUALI LIONS E ROTARI. NON C’E’ UN CLUB MIGLIORE DELL’ALTRO NE’ UN PRESIDENTE MIGLIORE DELL’ALTRO, NON E’ UNA GARA, OGNUNO E OGNI ANNO HA LE SUE CARATTERISTICHE. QUESTO NON E’ IL MIO ANNO, E’ IL VOSTRO ANNO, DOBBIAMO PENSARE SEMPRE AL BENE COMUNE E ADDOMESTICARCI L’UN CON L’ALTRO. VERA AMICIZIA E’ ACCETTARE I PROPRI DIFETTI E I PROPRI ERRORI E ANCHE ACCETTARE I DIFETTI DEGLI ALTRI. CI DOBBIAMO IMPEGNARE A FAR CRESCERE IL CLUB CON NUOVI SOCI, CHE SIANO DI QUALITA’ E DI SPESSORE CULTURALE. DOBBIAMO RISPETTARE LA TRADIZIONE, ASCOLTARE I CONSIGLI DEL SOCIO CHE HA TANTI ANNI DI MILITANZA NEL KIWANIS, TUTTAVIA ABBIAMO IL DOVERE DI RINNOVARCI, DI STARE AL PASSO CON I TEMPI, CON I PIEDI PER TERRA E CON UN SENSO DI REALTA’. SE IL CLUB NON SI RINNOVA SI HA LA DECADENZA: IL SERPENTE SE NON RINNOVA LA PROPRIA PELLE E’ DESTINATO A MORIRE. DOBBIAMO FARE UN LAVORO DI SQUADRA E OGNI COMPONENTE DEL DIRETTIVO HA IL SUO COMPITO, MA ANCHE OGNI SOCIO HA IL DOVERE DI LAVORARE PER IL BENE COMUNE. IL CLIMA DEL CLUB DEVE ESSERE GIOVIALE E PIENO DI VITALITA’ ED ENTUSIASMO. DOBBIAMO ESSERE ORGOGLISI DEGLI STENDARDI DEL CLUB E DELLE NOSTRE BANDIERE CHE RAPPRESENTANO I VALORI DI LIBERTA’, DI DEMOCRAZIA E DI PROGRESSO. DOBBIAMO RISPETTARE IL PROTOCOLLO FORMALE, ESSERE PRESENTI ALLE MANIFESTAZIONI, CI SARA’ INFATTI UN REGISTRO DI PRESENZE CHE SERVE ANCHE COME DOCUMENTO. PORTARE ALLE RIUNIONI NUOVE IDEE E SUGGERIMENTI. DOBBIAMO ACCOGLIERE GLI OSPITI CON ONORE E CURARE I NUOVI SOCI. INVITO TUTTI ALLA TOLLERANZA, AL RISPETTO DEGLI ALTRI E AL PERDONO. IL KIWANIS E’ UNO, I NUOVI SOCI DEVONO ESSERE DI QUALITA’ MORALI, SOCIALI E CULTURALI.
IN QUESTO MIO ANNO CERCHERO’ DI FARE DELLE MANIFESTAZIONI AD UN COSTO RIDOTTO, CERCANDO DI OTTENERE DELLE SPONSORIZZAZIONI IN MODO CHE PARTE DELLE QUOTE INDIVIDUALI POSSANO SERVIRE AL SERVICE. RINGRAZIO IL DOTT. BASSO PER LA SUA FERMEZZA E SIGNORILITA’ CON CUI HA CONDOTTO IL PRECEDENTE ANNO SOCIALE, COME PURE RINGRAZIO ANTICIPATAMENTE TUTTO IL MIO DIRETTIVO CHE GIA’ MI STA SUPPORTANDO E SOPPORTANDO, E IN PARTICOLARE IL MIO SEGRETARIO CHE CURA LE MANIFESTAZIONI NEI MINIMI DETTAGLI. SPERO DI ESSERE ALL’ALTEZZA DI TUTTO CIO’ CON L’AIUTO DI TUTTI VOI E MI ALLINEO AGLI OBIETTIVI DEL LUOGOTENENTE GOVERNATORE ROBERTO SUMA E DEL GOVERNATORE FLORIO MAZORCHINI, CIOE’ VISIBILITA’ DEL CLUB E SERVICE COME OBIETTIVO PRIMARIO. DOBBIAMO DARE VOCE AI BAMBINI E DARE VALORE ALL’IMPORTANZA DEL DONO, COME DICE IL PAST-LUOGOTENENTE GARAFFO. DOBBIAMO ESSERE DA INTERFACCIA CON GLI ALTRI ENTI, MA INFINE DOBBIAMO ESSERE UN CLUB DI ECCELLENZA E DI STILE. COME VEDETE, STASERA HO VOLUTO METTERE NEL PASSAGGIO DELLA CAMPANA DEI PASSAGGI DI MUSICALI DI MUSICA CLASSICA CHE ALLIETANO ED ELEVANO IL NOSTRO SPIRITO. PUNTARE INOLTRE ALL’OBIETTIVO SULLA FORMAZIONE DEI SOCI E ANCHE DEI LORO FAMILIARI IN MODO DA CREARE LEADERS KIWANIANI E OFFICERS. DURANTE IL MIO ANNO ACCETTERO’ CRITICHE COSTRUTTIVE E SUGGERIMENTI. SICURAMENTE QUALCHE VOLTA SBAGLIERO’, MA VI PREGO FATEMELO NOTARE. FARO’ DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI E DI SOLIDARIETA’. INOLTRE CERCHERO’ DI ATTIVARE UN CLUB K-KIDS, DI FARE ALMENO UN GEMELLAGGIO CON UN ALTRO CLUB FUORI PROVINCIA. NELL’ANNO CI SARANNO DELLE MANIFESTAZIONI CULTURALI ABBINATE A GITE E CONFERENZE DI ATTUALITA’ GRADITE AI SOCI. CERCHEREMO INOLTRE DI FARE DEI PROGETTI PER I BAMBINI, QUALI AD ESEMPIO UN CONCERTO DI BENEFICENZA PER I BAMBINI AFFETTI DA NEOPLASIE O UNA VISITA IN REPARTO NEL PERIODO NATALIZIO PORTANDO LORO DEI DONI. NELL’ANNO CI SARA’ PROBABILMENTE UNA GITA ALL’ESTERO CON UN POSSIBILE GEMELLAGGIO. INOLTRE E’ PREVISTA UN VIAGGIO A ROMA CON UDIENZA DEL PAPA. RIGUARDO IL PRIMO TRIMESTRE OTTOBRE-DICEMBRE FAREMO UNA CONFERENZA SUL BULLISMO FUORI CATANIA, UNA GITA-CONFERENZA SUI PRODOTTI TIPICI DELLA SICILIA OPPURE UNA GITA A PIAZZA ARMERINA, INOLTRE UNA CONFERENZA SULLA CRISI ECONOMICA. INFINE CERCHEREMO DI ORGANIZZARE UN MAGNIFICO CAPODANNO A TAORMINA CON TUTTI I SOCI ALLARGATO ANCHE AGLI ALTRI CLUB. STASERA CI SARA’ UN SORTEGGIO DI UN QUADRO D’AUTORE DEL PITTORE MALACARNE (SEROGRAFIA POLICROMATICA) REGALATOMI DALLA CORNICERIA STURIALE DI VIA UMBERTO. VI PREGO DI COMPRARE IL BIGLIETTO DI 5 EURO E LA SOMMA RACCOLTA ANDRA’ DEVOLUTA AL SERVICE ELIMINATE INTERNAZIONALE DEL KIWANIS. COME DICE IL TALMUD, IL MASSIMO LIBRO SPIRITUALE DELLA CULTURA EBRAICA “TUTTO E’ SCRITTO”. GRAZIE A QUESTA MERAVIGLIOSA AVVENTURA CHE E’ LA VITA.
ENRICO LA DELFA .
Ultimo aggiornamento (Martedì 14 Febbraio 2012 21:54)

